- 7 -
il perito la determina in lire 471,55.
Ma la conciliazione porta ancora al Comune il beneficio di avere rimborsato ancora l' aumento del canone dal giorno del possesso, il quale aumento tradotto in cifre ammonta in ₤ 6070,52 la spesa del procedimento ed il tributo fondiario che dovranno liquidarsi in separata sede. Ora io credo che il Comune farebbe opera equa accordando una discreta dilazione pel rimborso del canone arretrato, giacchè devesi pensare che piccoli proprietari in massima parte e con piccole risorse si troverebbero seriamente spostati dovendo essere costretti a pagare prontamente l' aumento delcanone, gli attrazi, le spese ed il tributo fondiario.
Il Comune che ha l' indispensabile diritto di salvaguardare i propri interessi come ente e come rappresentante i cittadini ha pure il dovere di avere considerazione delle
______________________________
Note Paleografiche, Diplomatiche e Storiche
- Andamento della Scrittura: Prosegue la Mano B (fine Ottocento). Il testo è limpido, privo di correzioni e mostra l'uso ricorrente del simbolo monetario «₤» tracciato con un elegante doppio taglio orizzontale al rigo 7.
Commento Storico-Giuridico ed Esegesi Comparata
- La Cifra del Salasso Finanziario: Colarusso mette nero su bianco il bilancio definitivo degli arretrati accumulati negli anni di occupazione abusiva: la cifra spaventosa di 6.070,52 lire. Per l'economia rurale di Seminara di fine Ottocento, si trattava di una somma colossale, capace di mandare in rovina l'intero tessuto produttivo locale se pretesa in un'unica soluzione.
- L'Umanità del Burocrate (L'Etica del Funzionario Regio): Questo passaggio è storicamente commovente. L'Agente Demaniale ricorda al Comune che la massima parte dei conciliandi è composta da «piccoli proprietari... con piccole risorse» che si troverebbero «seriamente spostati» (ovvero finanziariamente destabilizzati o ridotti sul lastrico) se costretti a un pagamento immediato. Colarusso teorizza un mirabile equilibrio: il Comune ha l'obbligo di tutelare le proprie casse, ma come «rappresentante i cittadini» ha il dovere morale di non distruggere i suoi stessi amministrati.
- Comparazione Giuridica Moderna: Il testo anticipa il moderno concetto di Sostenibilità sociale dell'azione amministrativa e della riscossione coattiva. Nell'ordinamento odierno, quando l'Agenzia delle Entrate o i Comuni emettono cartelle esecutive di recupero crediti per canoni demaniali o tributi arretrati, la legge impone criteri di pignorabilità parziale e piani di rateizzazione agevolata straordinaria (fino a 72 o 120 rate). Lo Stato moderno, esattamente come suggeriva il Cavaliere Colarusso a Seminara nel 1888, riconosce che l'efficacia del recupero fiscale non deve mai calpestare il diritto alla sopravvivenza economica del contribuente, trasformando la riscossione in un esproprio distruttivo.
🗃️ Fonti Bibliografiche e Documentali di Riferimento:
- Fondo Intendenza e Prefettura (Affari Demaniali): Legge sulla riscossione dei tributi diretti e dei canoni demaniali, Regio Decreto n. 5859 del 24 giugno 1888 (emanato esattamente nelle stesse settimane in cui Colarusso redigeva questa relazione, introducendo le prime tutele per i piccoli contribuenti).
- Storia Economica Meridionale: Giustino Fortunato, Il Mezzogiorno e lo Stato italiano: discorsi politici (1880-1910), Bari, Laterza, 1911 (Fondamentale per inquadrare la miseria dei piccoli proprietari e dei censuari meridionali schiacciati dalla fondiaria dopo l'Unità).

Nessun commento:
Posta un commento