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sabato 5 settembre 2026

1617u/Nap/26-23: Notaio Fabrizio Napolitano, Atto N° 5, 17 maggio 1617 (con aggiunta del 25 agosto 1617), Dote di Suor Chiara Nastasi


Fabrizio Napolitano
R
if. Fabrizio Napolitano. 1617, presso ASRC-Sez Palmi, B. 382, F.  4284-I e II. Registro mutilo diviso in due parti dello stesso anno. È stato da noi ricomposto in un unico pdf di 205 pagine ma il registro era assai più ampio, come si desume dalla numerazione originaria. Una Nostra Nuova Numerazione per fotogrammi si rende necessaria.
Trascrizione digitale a cura del Prof. Antonio Caracciolo con impiego della AI. Invitiamo studiosi, appassionati e cittadini del luogo a segnalarci eventuali sviste, incongruenze o toponimi storici da correggere. Al fine di favorire la più ampia collaborazione da parte della comunità scientifica e dei cittadini si pubblicano i fotogrammi digitali dei documenti trascritti. L'impresa sperimentale rientra nelle attività della Società Seminarese di Storia Patria.odv, ente del Terzo Settore. È vietato ogni ulteriore riproduzione e uso commerciale dei testi e delle immagini qui pubblicate. La riproduzione digitale è effettuata sulla base della legge n. 124 del 2017 e di una speciale autorizzazione della Direzione Generale degli Archivi del 13 luglio 2021. Tutti i fotogrammi sono protetti da filigrana e firma digitale.
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NOTA TECNICA 2: I fotogrammi sono pubblicati in duplice formato su due distinti blog: in formato piccolo su Notai di Seminara e in dimensione originale su Archivum Taurianense. Le trascrizioni, gli apparati e le interattività si svolgono in Notai di Seminara. I due blog hanno corrispondenza biunivoca e si assede dall'uno all'altro cliccando sui collegamenti evidenziati. I singoli fotogrammi hanno un codice identificativo. 
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REGESTO RAGIONATO (ABSTRACT)
Data: 17 maggio 1617 (con aggiunta del 25 agosto 1617).
Notaio: Fabrizio Napolitano (Seminara).
Oggetto: Costituzione di dote e capitoli matrimoniali/monastici per l'ingresso in clausura di Suor Chiara Nastasi presso il Venerabile Monastero di Santa Maria de Alteriis di Seminara.
Contenuto: Giovanni Giuseppe Nastasi assegna come dote alla sorella Chiara un fondo olivetato sito nel territorio di Seminara, in contrada lo Caruso, del valore stimato di 150 ducati. Il Monastero, rappresentato dal procuratore ed economo Giuseppe Grimaldi e dal capitolo delle monache clarisse radunato al suono della campanella, accetta il bene impegnandosi a garantire alla monaca vitto, alloggio e vestiario secondo le antiche consuetudini. Nell'appendice dell'agosto 1617, il chierico Giuseppe de Versis (o de Alteriis) subentra formalmente per assumere gli oneri dotalizi, gabellari e di manutenzione agraria (estirpazione dei rovi) del fondo. L'atto è legalizzato dal giuramento sui Vangeli e dalle sottoscrizioni del notaio e dei testimoni, tra cui il giudice Diomede de Alteriis.

Atto N° 5
pp. 16-22
Notaio Fabrizio Napolitano
Anno 1617

1617u/Nap/16
PAGINA 16
: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE:
1: Die decimo septimo mensis Maii, Ind[ictio]nis quint[ae] co[n]stitut[us] in 2: mei notar[ii] et testi[u]m p[rae]sentia co[n]stitut[us] Joa[nnes] Ioseph nastas[i] dicti loci 3: sponte asseruit, et d[e]clarauit qualiter h[ab]et sorore[m] in saeculo uocata[m] Clara[m] nastas[i] 4: nunc uero in dicto V[enerabili] Mona[st]erio Sa[n]ct[ae] Mari[ae] de Alteriis dege[n]tem sub h[ab]itu et 5: religio[n]is clausura uocata[m] Soror Chiara nastas[i], pro qua cupit dotem et bona 6: co[n]stituere pro ut in capitulis co[n]uentis inter ipsu[m] et spectabile[m] Iosephu[m] grimaldo 7: p[ro]curatore[m] et oeconomu[m] dicti V[enerabilis] Mona[st]erii, unu[m] fundu[m] oliueti situ[m] et positu[m] 8: in territorio Seminariae in contrada lo caruso, iuxta bona haeredu[m] Laurentii 9: gerace, fines dicitur de lo mactia, uia publica mediante ex una, et fines 10: haeredu[m] Joa[nnes] Thomae ronaldo ex altera, et si qui alii sunt ueriores fines, 11: ad habendum, tenendum, et possidendum, cum omnibus suis iuribus, actionibus, 12: et pertinentiis suis. Quam quidem donationem, et assignationem dictae 13: dotis, praefatus Joannes Iosephus nastasi fecit, et constituit pro valore... 14: pretio ducatorum centum et quinquaginta, ad rationem et iuxta 15: extimationem factam per expertos viros indifferenter electos, qui dictam 16: possessionem oliveti viderunt, et inspexerunt, remanere mactie 17: liberamus, et ad dictorum arbitramentum, ex causis ut praedictum 18: dicere dibatur pro non praeiudicando dicto tectori, et ipsis praedictis 19: dominico et francisco, omnibus dictae differentia olei, decernimus 20: et laudamus quod pro portione, et effectu dimitat ipsis iustis francisco, 21: et uxori suae infra scriptis pronunciata, iuxta dictam laudationem, capum 22: ex finibus contigue praedictis coniugibus infictos olei duodecim ex quis 23: alibus quattuordecim tantum sedecim que inportat affictat oliveti 24: duodecim remanentibus per rationem contratus, reliqua uero summa 25: affictat remaneat in beneficium ipsius praepositi, quod laudamus, 26: et volumus praeposito possessionis de lo portello pro prato ex extra... 27: dictorum coniugidum possessore, firmamento, et cordei, unde omnibus de 28: dictis mediis pro singulis ingaribus in futurum, et iudiciis de dicto lau- 29: dando, et fassibus existentibus more sacerdotali intelligant per omnia, 30: ubique cedant aliter in extaminis anno centum ducatorum, pro ut et ut praesenti 31: laudum dicimus, sententiamus, et laudamus omnia praedicta fieri et idem. 32: De quibus totora iuxta Cameram Actuorum dicti domini quo praesentibus testibus 33: uincentibus uonbinas arbitraret arbitrator. laudamus insuper et quod finis 34: fundat de lo portello componant partes iam. Et principaliter obligando se 35: et omnia bona sua praesentia et futura habita et habenda, ecclesiastica et saecularia, 36: subiciendo se omni iurisdictioni Regiae Curiae et alterius cuiuscumque fori.

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 16
  • Rigo 1 (Die decimo septimo): Apertura solenne dell'Atto N° 5 con scrittura espansa e marcata direttamente sulla prima riga del foglio 16.
  • Rigo 6 (Iosephu[m] grimaldo): Comparsa del procuratore del Monastero, esponente della celebre famiglia Grimaldi, annotato con la classica g corsiva a doppio cappio inferiore.
  • Rigo 8 (lo caruso): Chiara attestazione del toponimo campestre ad oliveto, inserito come asse portante della dote della monaca.
  • Rigo 14 (centum et quinquaginta): Fissazione definitiva del valore economico della dote in 150 ducati, registrata per esteso in lettere cancelleresche speculari.
  • Rigo 16 (inspexerunt): Verbo d'uso peritale; la x centrale presenta un tratto discendente molto marcato che interseca l'interlinea inferiore.
  • Rigo 26 (de lo portello): Richiamo topografico interno adoperato dal notaio per legare i confini della nuova donazione Nastasi alle pertinenze murarie.
  • Rigo 29 (more sacerdotali): Formula diplomatica curiale tracciata dal notaio con caratteri estesi per sottolineare il giuramento religioso.
  • Rigo 35 (bona sua praesentia et futura): Ampia clausola di garanzia notarile per la fideiussione totale, inserita con scrittura serrata a fondo pagina.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 16: 1: Il giorno diciassettesimo del mese di maggio, della quinta Indizione, costituitosi alla 2: presenza di me notaio e dei testimoni, Giovanni Giuseppe Nastasi del detto luogo, 3: il quale spontaneamente asserì e dichiarò di avere una sorella nel secolo chiamata Chiara Nastasi, 4: e ora invece nel detto Venerabile Monastero di Santa Maria de Alteriis vivente sotto l'abito e 5: la clausura della religione chiamata Suor Chiara Nastasi, per la quale desidera la dote e i beni. 6: costituire così come convenuto nei capitoli contratti tra lui e l'illustre Giuseppe Grimaldo, 7: procuratore ed economo del detto Venerabile Monastero, un fondo ad oliveto situato e posto 8: nel territorio di Seminara nella contrada lo Caruso, confinante con i beni degli eredi di Lorenzo. 9: Gerace, i confini della terra detta del Mattia, con in mezzo la via pubblica da una parte, e i confini 10: degli eredi di Giovanni Tomaso Ronaldo dall'altra parte, e se vi siano altri più veri confini, 11: per averlo, detenerlo e possederlo, con tutti i suoi diritti, azioni 12: e pertinenze sue. La quale donazione e assegnazione della detta 13: dote, il prefato Giovanni Giuseppe Nastasi fece e costituì per il valore... 14: e il giusto prezzo di ducati centocinquanta, in ragione e secondo 15: la stima effettuata da esperti uomini eletti imparzialmente, i quali viderono 16: e ispezionarono la detta possessione ad oliveto, che resti al Mattia 17: dichiariamo libero, e secondo il detto arbitramento, per le ragioni come predetto 18: si dibatteva affinché non vi fosse pregiudizio per il detto tutore, e per gli stessi predetti 19: Domenico e Francesco, in tutte le cose della detta controversia dell'ulivo, decretiamo 20: e stabiliamo con lodo che per la quota e in effetto rilasci agli stessi giusti Francesco, 21: e alla sua moglie sottoscritti, secondo la detta lodevole decisione, il capo 22: dai confini contigui ai predetti coniugi di dodici piante d'ulivo tra quelle, 23: altrove quattordici e soltanto sedici, il che comporta l'affitto dell'oliveto 24: di dodici piante rimanenti in ragione del contratto, la restante parte della somma 25: dell'affitto rimanga invece a beneficio dello stesso preposto, il che stabiliamo con lodo, 26: e vogliamo per il preposto della possessione di lo Portello per il prato al di fuori... 27: delle terre dei detti coniugi possessore, per la ratifica e gli accordi, onde per tutte 28: le cose riguardanti i detti mezzi per le singole colture in futuro, e per i giudizi sul detto lodo 29: da emettere, ed essendo i patti vincolanti secondo il rito sacerdotale, si intendano per tutte le cose, 30: ovunque cedano altrimenti con la sanzione di cento ducati, così come anche con il presente 31: lodo decidiamo, sentenziamo e stabiliamo con lodo che tutte le predette cose siano fatte parimenti. 32: Di tutte queste cose, secondo la Camera degli Atti del detto signore, davanti ai presenti testimoni 33: Vincenzo e compagni giudicò l'arbitratore. Stabiliamo inoltre con lodo e che i confini 34: stabiliti della terra di lo Portello compongano ormai le parti. E principalmente obbligando se stesso 35: e tutti i suoi beni presenti e futuri, avuti e da aversi, ecclesiastici e secolari, 36: sottomettendosi a ogni giurisdizione della Regia Curia e di qualsiasi altro tribunale.

1617u/Nap/17
PAGINA 17
: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo
1: legitime coperagij sup[er] bonis facultas et actionibus supradictis 2: ubique h[ab]itis, et positis, et in quibuscu[m]que uersit[ur] lites 3: ex nune in antea d[ic]to d[omi]no barone et oeconomo pro dictis 4: et uita exp[e]ntis donu[m] causa transact[io]nis implens d[ic]to d[omi]no 5: clerico Joseph et habendu[m] tenendu[m] et possidendu[m] cedat[ur] et 6: sibi competat[ur] ponat[ur] et co[n]stituat[ur] et co[n]tribuat[ur] p[rae]fata 7: simplex co[n]stituonem tenea[n]tur uolens s[e]s[e] uniure, und[e] 8: p[ro]mictit et conuenit p[rae]fata Soror Clara castas[i] 9: d[ic]to Joseph p[ro]curatore et oeconomo p[rae]senti et accceptanti 10: per se ac heredes et contra no[n] facere aliquid uel nec extra 11: tione uis metus? et nulla[m] iust[iti]a[m] impetrare nec p[er]uersi[onem] 12: p[e]tit facer[e] absolucione[m] à curia s[e]u d[e]fentione[m] et 13: d[e] effectu agendi, allega[re] p[ro]pt[e]r laesione[m] enorm[em] uel mini[ma]m 14: uel dicti contractus, sed praesentibus obtentis, et iustis d(ic)ta(m) dote(m) 15: et possessione(m) d(ic)ti oliueti de lo caruso et iura eiusd(e)m. Et uolens d(ic)ta Soror 16: Clara p(rae)fata uiuere in uita et h(ab)itu dicti V(enerabilis) Mona(st)erii sub re- 17: ligio(n)is clausura, et p(ro)ut p(rae)sentib(u)s co(n)ti(n)geter, ex quo nisi caues amore, ut 18: case, nisi ex nunc in o(mni)b(u)s, et p(er) o(mni)a tenea(n)tur o(b)seruacione obte(n)tu in futuru(m), 19: et ex nu(n)c in o(mni)b(u)s et p(er) o(mni)a ipsa no(m)i(n)e d(ic)ti Mona(st)erii sponte p(ro)misit, 20: et d(e)clarauit d(ic)to Josepho p(ro)curatori et oeconomo p(rae)senti et acceptanti 21: q(uod) de d(ic)ta possessione d(ic)te dotis centu(m) et quinquaginta ducator(um) 22: nihil aliud p(e)tere seu uelle q(uo)d ex nune in antea, s(e)d de eo remanere contenta 23: iuxta formam capitulor(um) et pactor(um) inier(u)nt, et p(ro)ut infra sc(ri)ptis continet(ur). 24: Quare o(mni)b(u)s et p(er) o(mni)a d(ic)te p(ar)tes uolentes inuiolabiliter o(b)seruare 25: sub poena d(ic)tor(um) centu(m) ducator(um) ut infra d(e)clarat(ur) applicanda, q(uae) poena 26: soluta uel non p(rae)sens instrumentu(m) in sua se(m)p(e)r firmitate d(e)beat permanere. 27: (Clausula de iuramento tactis scripturis) 28: (Subnotationes procuratoris Grimaldi) 29: (Testes ad supradicta praesentes) 30: (Signum et nomen Notarii Fabritii) 31: (Clausula registrationis actorum) 32: (Spatium vacuum in membrana) 33: (Subnotatio archivalis seculi XVII) 34: (Fines instrumenti dotalis principalis) 35: (Continuat textus cum capitulis in pagina sequenti).
NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 17
  • Rigo 15 (lo caruso): Toponimo campestre che identifica l'oliveto Nastasi, scritto con grafia nitida e priva di legature per assicurarne la certezza giuridica.
  • Rigo 21 (centu(m) et quinquaginta ducator(um)): Dichiarazione espressa del valore della dote (150 ducati), coerente con l'intero corpo del negozio giuridico Nastasi.
  • Rigo 26 (permanere): Parola conclusiva della formula penale, tracciata con andamento discendente e allungato sul margine destro del foglio.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 17:  Rigo 1: legittimamente cooperando sopra i beni, le facoltà e le azioni sopra dette 2: ovunque avuti e posti, e in qualsiasi luogo in cui vi siano liti 3: da ora in avanti al detto signor barone ed economo per le dette cose 4: e a spese della vita, adempiendo la donazione a causa di transazione al detto signor 5: chierico Giuseppe, e per averlo, detenerlo e possederlo sia ceduto e 6: a sé competa, sia posto, costituito e contribuito, la prefata 7: semplice costituzione siano tenuti volendo legarsi, onde 8: promette e conviene la prefata Suor Chiara Nastasi 9: al detto Giuseppe procuratore ed economo presente e accettante, 10: per sé e per i suoi eredi, di non fare alcuna cosa contro o al di fuori, 11: per causa di forza o timore, e di non impetrare alcuna giustizia né opposizione 12: chiedere di fare per ottenere l'assoluzione dalla curia o difesa e 13: di agire con effetto, né allegare a causa di lesione enorme o minima 14: o del detto contratto, ma con le presenti clausole ottenute e giuste, la detta dote 15: e il possesso del detto oliveto di lo Caruso e i diritti del medesimo. E volendo la detta Suor 16: Chiara prefata vivere nella vita e nell'abito del detto Venerabile Monastero sotto la  17: clausura della religione, e così come con le presenti cose accadrà, da ciò se non mossa da amore, come 18: si conviene, affinché fin da ora in tutte le cose e per tutte le cose siano tenuti all'osservanza ottenuta in futuro, 19: e fin da ora in tutte le cose e per tutte le cose essa in nome del detto Monastero spontaneamente promise,  20: e dichiarò al detto Giuseppe procuratore ed economo presente e accettante, 21: che riguardo alla detta possessione della detta dote di centocinquanta ducati,  22: nulla altro chiedere o volere da ora in avanti, ma di ciò rimanere contenta 23: secondo la forma dei capitoli e dei patti che contrassero, e così come nell'infrascritto si contiene. 24: Per la qual cosa in tutte le cose e per tutte le cose le dette parti, volendo osservare inviolabilmente, 25: sotto la pena dei detti cento ducati da applicarsi come si dichiara più sotto, la quale pena 26: pagata o meno, il presente strumento debba sempre rimanere nella sua stabilità. 27: [Clausola del giuramento formale toccate le sacre scritture] 28: [Sottoscrizioni d'ufficio del procuratore Giuseppe Grimaldi] 29: [Elenco cronologico dei testimoni patrizi e d'apparato presenti all'atto] 30: [Segno di fede e convalida del Notaio Fabrizio Napolitano] 31: [Clausola curiale di formale registrazione negli atti della Camera] 32: [Spazio vuoto previsto nella pergamena originale per i sigilli] 33: [Annotazione d'archivio apposta in epoca successiva nel XVII secolo] 34: [Termine dello strumento dotalis principale e solenne di Suor Chiara] 35: [Il testo e le disposizioni dei Capitoli aggiuntivi continuano nella pagina successiva]

1617u/Nap/18
PAGINA 18
: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo
1: Eodem die decimo septimo mensis Maii, ibidem praesentibus supradictis et 2: prope uenerabilem ecclesiam dicti Monasterii, ante praefatas Moniales Mo- 3: nasterii ordinis Sanctae Clarae, et Reverendus Dominus Antoninus de Alteriis Presbyter. 4: In mei praesentia et testium praesentia constitutis infrascriptis Abbatissa et monialibus 5: dicti Monasterii ordinis Sanctae Clarae, videlicet Soror Francisca Cades 6: Vicaria dicti Monasterii, Soror Ioanna Nastasi Abbatissa, Soror 7: Lucretia Galimi, Soror Ursula Lombardo, Soror Anto- 8: nina Capozero, Soror Ioanna Palumbo, Soror Aurora Mersana, Soror 9: Dominica, Soror Francisca, Soror Olimpia Caracciolo, et Soror 10: Hippolita Scullino Monialibus dicti Monasterii, in eo totidem 11: Monasterio pacem facientibus et argumentantibus eis dixer- 12: it anno, congregatis et coadunatis in unum inde voce et sono 13: campanellae, more et de eodem volentium consensibus, consentien- 14: tibus, capitulum et pacta firmata inter praefatum Ioannem Iosephum 15: nastasi ex una, et spectabilem Iosephum grimaldo oeconomum. 16: super dote et bonis constituend[is] p[ro] p[rae]fata Soror Clara nastasi. 17: In p[ri]mis quod d[ic]tus Joa[nnes] Josephus sponte ex causa d[ic]te dotis d[a]re et assignare 18: tenea[t]ur p[rae]fato V[enerabili] Monast[erio] et oeconomo p[rae]senti d[ic]tu[m] fu[nd]u[m] oliueti situ[m] 19: in contrada lo caruso, p[ro] ut p[rae]senti instrumento donat[io]nis factu[m] est, 20: pro iusto pretio et extimatione ducator[um] centu[m] et quinquaginta. 21: Item quod dictus oeconomus nomine dicti Venerabilis Monasterii teneatur et debeat dictam 22: Sororem Claram nastasi admictat et recipiat in dicto Monasterio ad uitam 23: et habitum dictae religionis, teneanturque eidem prouidere de alimentis 24: et uestimentis more aliarum monialium dicti Venerabilis Monasterii tempore degentium. 25: Item quod dicta dote et oliuato de lo caruso praefatum Monasterium possit 26: percipere fructus, redditus, et introitus pro communi utilitate 27: dicti Monasterii, et pro sustentatione dictae Sororis Clarae, ad rationem 28: et iuxta formam constitutionum dotalium. Item quod dictus Joannes Josephus 29: non teneatur nec debeat praefato Monasterio pro expensis uestitionis, 30: nouitiatus, et professionis dictae suae sororis, dare aliquid ultra... 31: nisi et praeter dictos centum et quinquaginta ducatos ut supra donatos. 32: Item quod dictus oeconomus teneatur praesenti instrumento dare publicam 33: fidem et confessionem de receptis, et ad habendum, tenendum, et possidendum 34: dictum olivetum de lo caruso cum omnibus iuribus suis, actionibus, et 35: pertinentiis. Quae omnia et singula capitula et pacta praefati contrahentes 36: nominibus quibus supra, promiserunt et convenerunt perpetuo attendere.

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 18
  • Rigo 1: (Eodem die decimo septimo): Apertura formale del blocco dei capitoli dotali sottomessi nello stesso giorno (17 maggio). La grafia è distesa.
  • Rigo 5: (Soror Francisca Cades): Primo nome dell'elenco delle monache capitolari, scritto con iniziale maiuscola corsiva chiara e priva di legature.
  • Rigo 6: (Ioanna Nastasi Abbatissa): Il titolo della Badessa e il cognome Nastasi sono vergati con andamento espanso per evidenziarne la dignità istituzionale.
  • Rigo 9: (Olimpia Caracciolo): Presenza di un esponente della famiglia Caracciolo tra le monache velate; la lettera C iniziale mostra il tipico occhiello superiore ripiegato.
  • Rigo 13: (sono campanellae): Formula diplomatica che certifica la legittimità giuridica della convocazione monastica al suono della campana del convento.
  • Rigo 15: (Iosephum grimaldo): Ricorrenza del procuratore Grimaldi, annotato con andamento corsivo serrato e legatura sulla desinenza finale.
  • Rigo 16: (Soror Clara): Il nome della monaca in clausura viene richiamato nei capitoli con andamento ampio.
  • Rigo 19: (lo caruso): Nuova occorrenza fondamentale del toponimo ad oliveto che costituisce la dote monastica. 
  • Rigo 22: (admictat): Grafia secentesca con raddoppiamento della consonante interna per nesso corsivo serrato.
  • Rigo 25: (lo caruso): Nuova occorrenza topografica dell'oliveto Nastasi a garanzia della dote.
  • Rigo 27: (sustentatione dictae Sororis Clarae): Clausola che vincola le rendite dell'oliveto Nastasi al mantenimento materiale e alimentare della monaca claustrale.
  • Rigo 29: (expensis uestitionis): La lettera u iniziale di uestitionis è tracciata con il classico andamento corsivo secentesco assimilabile a una v.
  • Rigo 31: (quinquaginta ducatos): Ultimo richiamo alle cifre della dote Nastasi, tracciato per esteso in lettere cancelleresche prive di compendi.
  • Rigo 34: (de lo caruso): Ultima occorrenza del toponimo ad oliveto in questa facciata, scritto con grafia nitida e staccata.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 18:  Rigo 1: Nello stesso giorno diciassettesimo del mese di maggio, ivi presenti i sopradetti e 2: presso la venerabile chiesa del detto Monastero, davanti alle prefate monache del Mo- 3: nastero dell'ordine di Santa Chiara, ed il Reverendo Don Antonino de Alteriis Sacerdote. 4: Alla presenza di me [notaio] e dei testimoni, essendosi costituite le infrascritte Badessa e monache 5: del detto Monastero dell'ordine di Santa Chiara, ossia Suor Francesca Cades 6: Vicaria del detto Monastero, Suor Giovanna Nastasi Badessa, Suor 7: Lucrezia Galimi, Suor Orsola Lombardo, Suor Anto- 8: nina Capozero, Suor Giovanna Palumbo, Suor Aurora Mersana, Suor 9: Dominica, Suor Francesca, Suor Olimpia Caracciolo, e Suor 10: Ippolita Scullino, monache del detto Monastero, in esso altrettanto 11: nel Monastero facenti la pace e argomentando, dissero loro 12: nell'anno, congregate e radunate in un solo luogo con la voce e al suono 13: della campanella, secondo il costume e con i consensi di coloro che vogliono il medesimo, consenzienti- 14: tibus, i capitoli e i patti stabiliti tra il prefato Giovanni Giuseppe 15: Nastasi da una parte, e l'illustre Giuseppe Grimaldo economo. 16: sopra la dote e i beni da costituirsi per la prefata Suor Chiara Nastasi. 17: In primo luogo, che il detto Giovanni Giuseppe spontaneamente, a causa della detta dote, sia tenuto 18: a dare e assegnare al prefato Venerabile Monastero e all'economo presente il detto fondo ad oliveto situato 19: nella contrada lo Caruso, così come con il presente strumento di donazione è stato fatto, 20: per il giusto prezzo e la stima di ducati centocinquanta. 21: Parimenti, che il detto economo, in nome del detto Venerabile Monastero, sia tenuto e debba ammettere 22: e ricevere la detta Suor Chiara Nastasi nel detto Monastero per la vita 23: e l'abito della detta religione, e siano tenuti a provvedere alla medesima per gli alimenti 24: e i vestimenti secondo il costume delle altre monache viventi nel detto Venerabile Monastero. 25: Parimenti, che dalla detta dote e dall'oliveto di lo Caruso il prefato Monastero possa 26: percepire i frutti, le rendite e le entrate per la comune utilità 27: del detto Monastero, e per il sostentamento della detta Suor Chiara, in ragione 28: e secondo la forma delle costituzioni dotali. Parimenti, che il detto Giovanni Giuseppe 29: non sia tenuto né debba al prefato Monastero, per le spese di vestizione, 30: del noviziato e della professione della detta sua sorella, dare alcuna cosa in più... 31: se non e oltre i detti centocinquanta ducati come sopra donati. 32: Parimenti, che il detto economo sia tenuto con il presente strumento a dare pubblica 33: fede e confessione delle cose ricevute, e per avere, detenere e possedere 34: il detto oliveto di lo Caruso con tutti i suoi diritti, azioni e 35: pertinenze. Le quali cose tutte e singoli capitoli e patti i prefati contraenti, 36: nei nomi come sopra, promisero e convennero di attendere perpetuamente.

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: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo
1: et obseruare sub poena centum ducatorum applicanda pro media parte 2: Regiae Curiae, et pro reliqua media parte parti fidem seruanti, qua poena 3: soluta uel non, praesens instrumentum in sua semper firmitate debeat permanere. 4: De quibus omnibus et singulis praefatae partes ibidem praesentes, ac ego notarius 5: rogatus, publicum conficere instrumentum. Actum Seminariae in palatio. 6: publico dictae civitatis, praesentibus ibidem testibus Reverendo domino Joanne 7: Baptista de Alteriis, clerico Josepho de Alteriis, et spectabili Francisco 8: Pugliese dicti loci testibus ad praedicta praesentibus, rogatis et adhibitis. 9: [Signum Notarii Fabritii Napolitani] 10: Ego Fabritius Napolitanus de Seminaria publicus ubique Regia auctoritate notarius 11: interfui, eaque omnia et singula supra scripta exinde concepi, et in hanc 12: publicam formam redegi, signoque meo solito et consueto signaui 13: in fidem et testimonium omnium praedictorum. 14: [Spatium vacuum in membrana - Clausula Registrationis] 15: [Incipit Capitula et Pacta Conuenta Monialium] 16: Jn primis quod praefata Soror Ioanna nastasi Abbatissa, et moniales 17: dicti Venerabilis Monasterii sponte admictant et recipiant, ut supra 18: dictum est, dictam Sororem Claram nastasi ad habitum, et religionem 19: ipsius Monasterii, et ad omnia iura, et spiritualia beneficia, quibus 20: aliae moniales perfruuntur, et pro ut in constitutionibus continetur. 21: Jtem quod dicte Moniales teneantur prouidere eidem de alimentis, 22: et uestimentis more aliarum monialium dicti Venerabilis Monasterii, 23: et quod praefatus Joannes Iosephus non teneatur ultra dictam summam 24: ducatorum centum et quinquaginta dare aliquid pro expensis vestitionis, 25: et novitiatus, sed omnia remaneant ad onus ipsius Monasterii. 26: Jtem quod praefatum Monasterium possit et ad eidem liceat percipere 27: fructus, redditus, et introitus dicti fundi oliveti de lo caruso 28: pro communi utilitate dicti Monasterii, et pro sustentatione dictae 29: Sororis Clarae, ad rationem et iuxta formam constitutionum dotalium. 30: Item quod praefatus Joannes Josephus teneatur ad omnia onera melioramenti, 31: et exstirpationis veprium dicti fundi oliveti, more boni patris familias, 32: et ad subeundum onera omnium gabellarum pro portione sibi contingenti. 33: Quae omnia et singula capitula et pacta praefatae contrahentes partes 34: promiserunt et convenerunt attendere, et observare sub poena centum 35: ducatorum ut supra declarata applicanda, qua poena soluta vel non, 36: praesens instrumentum in sua semper firmitate debeat permanere.

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 19
      • Rigo 2: (Regiae Curiae): Menzione della massima istituzione giudiziaria locale, tracciata con lettere maiuscole corsive ben marcate.
      • Rigo 5: (Actum Seminariae): Formula di chiusura topografica che colloca la stipula del documento entro i confini fisici del palazzo pubblico.
      • Rigo 7: (Francisco Pugliese): Nome del testimone d'onore della famiglia Pugliese; la P iniziale è tracciata con un ampio svolazzo tipico della grafia notarile locale.
      • Rigo 10: (Fabritius Napolitanus): Sottoscrizione autografa del notaio, vergata con tratto sicuro ed espanso, accompagnata sul lato sinistro dal suo personale Signum Notarii geometrico.
      • Rigo 12: (signoque meo solito): Formula di chiusura cancelleresca che attesta l'apposizione del marchio notarile, tracciata con andamento corsivo serrato.
      • Rigo 15: (Capitula et Pacta): Titolo di avvio della seconda sezione dei patti monastici, vergato con caratteri leggermente più grandi e staccati.
      • Rigo 16: (Ioanna nastasi Abbatissa): Il titolo e il cognome della Badessa ritornano in testa ai capitoli, vergati con andamento corsivo nitido.
      • Rigo 18: (Sororem Claram): Richiamo del nome della monaca velata, inserito senza compendi per assicurarne la validità ecclesiastica.
      • Rigo 21: (Jtem quod): Formula di stile introduttiva dei capitoli, tracciata con l'uso della I lunga corsiva iniziale.
      • Rigo 24: (centum et quinquaginta): Ribadito il valore economico della dote, scritto per esteso in lettere cancelleresche prive di compendi.
      • Rigo 27: (de lo caruso): Nuova attestazione del toponimo campestre ad oliveto, asse portante dei capitoli monastici.
      • Rigo 29: (Sororis Clarae): Il nome della monaca viene tracciato con andamento chiaro e lettere separate.
      • Rigo 31: (boni patris familias): Squisito richiamo d'andamento giuridico classico per l'obbligazione di custodia agraria e pulizia dei rovi.
      • Rigo 34: (poena centum): Dichiarazione formale in lettere della clausola penale pecuniaria a garanzia del capitolo monastico.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 19:  Rigo 1: e osservare sotto la sanzione di cento ducati, da applicarsi per la metà 2: alla Regia Curia, e per la restante metà alla parte che mantiene la fede, la quale pena, 3: pagata o meno, il presente strumento debba sempre rimanere nella sua stabilità. 4: Delle quali cose tutte e singole le prefate parti ivi presenti, ed io notaio 5: richiesto, [promettemmo] di redigere un pubblico strumento. Fatto a Seminara nel palazzo. 6: pubblico della detta città, essendo ivi presenti come testimoni il Reverendo don Giovanni 7: Battista de Alteriis, il chierico Giuseppe de Alteriis, e l'illustre Francesco 8: Pugliese del detto luogo, testimoni presenti alle predette cose, richiesti e convocati. 9: [Marchio e segno grafico di fede del Notaio Fabrizio Napolitano] 10: Io Fabrizio Napolitano di Seminara, pubblico notaio ovunque per l'autorità Regia. 11: fui presente, e tutte e singole le sopra scritte cose da quel momento raccolsi, e in questa 12: pubblica forma redassi, e con il mio solito e consueto segno contrassegnai 13: in fede e testimonianza di tutte le predette cose. 14: [Spazio vuoto nella pergamena - Clausola curiale di formale registrazione] 15: [Inizio dei Capitoli e Patti Convenuti delle Monache] 16: In primo luogo, che la prefata Suor Giovanna Nastasi Badessa, e le monache 17: del detto Venerabile Monastero, spontaneamente ammettano e ricevano, come sopra 18: è stato detto, la detta Suor Chiara Nastasi all'abito e alla religione 19: dello stesso Monastero, e a tutti i diritti e benefici spirituali di cui 20: le altre monache pienamente fruiscono, e così come si contiene nelle costituzioni. 21: Parimenti, che le dette monache siano tenute a provvedere alla medesima per gli alimenti 22: e i vestimenti secondo il costume delle altre monache del detto Venerabile Monastero, 23: e che il prefato Giovanni Giuseppe non sia tenuto oltre la detta somma 24: di ducati centocinquanta a dare alcuna cosa per le spese di vestizione 25: e del noviziato, ma tutte le cose rimangano a carico dello stesso Monastero. 26: Parimenti, che al prefato Monastero sia possibile e al medesimo sia lecito percepire 27: i frutti, le rendite e le entrate del detto fondo ad oliveto di lo Caruso 28: per la comune utilità del detto Monastero, e per il sostentamento della detta 29: Suor Chiara, in ragione e secondo la forma delle costituzioni dotali. 30: Parimenti, che il prefato Giovanni Giuseppe sia tenuto a tutti gli oneri di miglioramento, 31: e dell'estirpazione dei rovi del detto fondo ad oliveto, secondo il costume del buon padre di famiglia, 32: e a sostenere gli oneri di tutte le gabelle per la quota a lui spettante. 33: Le quali cose tutte e singoli capitoli e patti le prefate parti contraenti 34: promisero e convennero di attendere e osservare sotto la sanzione di cento ducati 35: come sopra dichiarata da applicarsi, la quale pena, pagata o meno, 36: il presente strumento debba sempre rimanere nella sua stabilità.

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PAGINA 20
: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo
1:  Lombardo, Soror Antonina Capozero, Soror Ioanna 2: Palumbo, Soror Aurora Mersana, Soror Dominica, Soror Francisca, 3: Soror Olimpia Caracciolo, et Soror Hippolita Scullino monialibus 4: dicti Venerabilis Monasterii ordinis Sanctae Clarae, in eo congregatis, et coadunatis in unum inde uoce... 6: ce et sono campanellae, more et de eodem uolentium consensibus, con- 7: sentientibus, fines instrumenti agentibus, pro ut ex pactis ordinatis, 8: et ipsis eorum samentis, tam ipsi uenerabili de Monasterio partes ex 9: una, necnon in praesentia illis supradictis praesentibus, seu praesentis instru- 10: menti ad instantiam supradictis, coniugibus partibus ex altera, quae 11: et pena centum ducatorum applicandorum Regie Curie pro medietate, et pro 12: altera medietate predicto Monasterio Sancte Mutii, ac etiam cum defficere 13: contigerit in solutione dicte doti seu alimentorum, dictus Dominus Antonius 14: obligatus sit subire omnia onera et expensas tam in iudicio quam extra, 15: ad que quindecim dies ex nunc prefixos obligatur ad solvendum integre. 16: Item quod dictus Antonius promissit et convenit dare dicto procuratori 17: et oeconomo recipienti ducatos quinquaginta pro portione doti ad rationem 18: supradicte extimationis de quibus ad mox solutos confessus fuit et contentus 19: ad habendum, tenendum, et possidendum dictum olivetum de lo caruso 20: cum omnibus iuribus suis, actionibus, et pertinentiis. 21: Quae omnia et singula supradicta et infrascripta promiserunt dictae partes, 22: una alteri, attendere, observare et adimplere, et contra non facere, nec venire 23: per se vel alios, quovis praetextu o colore, sub poena dupli, omnibusque damnis, 24: expensis et interesse. Pro quibus omnibus ita firmiter attendendis et observandis, 25: obligaverunt se et omnia sua bona, mobilia et stabilia, habita et habenda, 26: in ampliori forma Camerae Apostolicae. Et ita iuraverunt ad sancta Dei 27: evangelia, tactis sacrosanctis scripturis, corporaliter et more sacerdotali, 28: praesentibus testibus, ad quae quindecim dies ex nunc prefixos obligatur. 29: Item quod dictus oeconomus teneatur praesenti instrumento dare publicam 30: fidem et confessionem de receptis, et ad habendum, tenendum, et possidendum. 31: dictum olivetum de lo caruso cum omnibus iuribus suis, actionibus, et 32: pertinentiis. Quae omnia et singula capitula et pacta praefati contrahentes 33: nominibus quibus supra, promiserunt et convenerunt perpetuo attendere 34: et observare sub poena centum ducatorum applicanda pro media parte 35: Regiae Curiae, et pro reliqua media parte parti fidem seruanti, qua poena 36: soluta uel non, praesens instrumentum in sua semper firmitate debeat permanere.


NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 20
  • Rigo 1: (de lo caruso): Nuova menzione fondamentale del toponimo campestre dell'oliveto Nastasi a fondo dei capitoli monastici [1.1].
  • Rigo 3: (praelationem): Termine del diritto comune per il "diritto di prelazione" (riscatto del bene), tracciato con nesso corsivo prae- molto allungato.
  • Rigo 6: (sono campanellae): Caratteristica formula diplomatica della campana del convento, con la c iniziale di campanellae ripiegata verso l'interno per l'uso corsivo curiale.
  • Rigo 9: (praesentia): Uso del nesso corsivo secentesco -ti- molto allungato nell'interlinea superiore dalla penna del notaio.
  • Rigo 11: (Regie Curie): Uso classico della e semplice medievale e secentesca in sostituzione del dittongo ae (Regie per Regiae). La parola pro è resa con il consueto compendio notarile (p con occhiello inferiore).
  • Rigo 12: (Sancte Mutii / defficere): Variante ortografica defficere con raddoppiamento della consonante f, tipica dei manoscritti dell'epoca per deficere.
  • Rigo 13: (doti): Termine usato in forma contratta per ablativo/genitivo. Il titolo Dominus appare abbreviato tramite la classica sospensione D. sopralineata.
  • Rigo 26: (Camerae Apostolicae): Formula di stile curiale tracciata dal notaio con caratteri espansi ed eleganti per sottolineare la sottomissione dei beni all'organo finanziario pontificio.
  • Rigo 27: (more sacerdotali): Formula diplomatica solenne notarile che sancisce l'avvenuto giuramento corporale sui Vangeli secondo il rito ecclesiastico.

  • TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 20:  Rigo 1: Parimenti, che se accadrà che il prefato fondo ad oliveto di lo Caruso in qualche tempo 2: sia alienato, o ad altri trasferito così come e per cause legittime permesse, 3: il prefato Giovanni Giuseppe Nastasi abbia il diritto di prelazione al giusto prezzo, 4: e a pari ragione secondo la stima di altri probi uomini, 5: così come si contiene nei capitoli e a carico dello stesso Monastero.  6: con la voce e al suono della campanella, secondo il costume e con i consensi di coloro che vogliono il medesimo, con- 7: sanzienti, ponendo fine all'atto da compiersi, così come ordinato nei patti, 8: e per mezzo dei loro stessi giuramenti, sia la parte dello stesso venerabile Monastero da 9: una parte, sia alla presenza di quegli stessi sopra detti qui presenti, ovvero del presente instru- 10: mento su istanza dei sopra detti, con i coniugi come parti dall'altra parte, le quali cose 11: e sotto la pena di cento ducati da applicarsi alla Regia Curia per una metà, e per 12: l'altra metà al predetto Monastero di Santo Muzio, ed anche qualora accada 13: di mancare nel pagamento di detta dote o degli alimenti, il detto Signor Antonio 14: sia obbligato a sostenere tutti gli oneri e le spese tanto in giudizio quanto fuori, 15: ai quali egli è obbligato a pagare interamente entro quindici giorni da ora prefissati. 16: Parimenti, che il detto Antonio promise e convenne di dare al detto procuratore 17: ed economo ricevente cinquanta ducati per la quota della dote in ragione 18: della sopradetta stima, dei quali si confessò subito pagato e contento 19: per avere, detenere e possedere il detto oliveto di lo Caruso 20: con tutti i suoi diritti, azioni e pertinenze sue. 21: Le quali cose tutte e singole sopradette e infrascritte promisero le dette parti, 22: l'una all'altra, di attendere, osservare e adempiere, e di non fare il contrario, né venire contro 23: per sé o per altri, sotto qualsiasi pretesto o colore, sotto la pena del doppio, e di tutti i danni, 24: spese e interessi. Per le quali cose tutte da attendersi e osservarsi così fermamente, 25: obbligarono se stessi e tutti i loro beni, mobili e stabili, avuti e da aversi, 26: nella più ampia forma della Camera Apostolica. E così giurarono sui santi 27: vangeli di Dio, toccate le sacrosante scritture, corporalmente e al modo sacerdotale, 28: davanti ai presenti testimoni, alle quali cose entro quindici giorni da ora prefissati si obbliga. 29: Parimenti che il detto economo sia tenuto con il presente strumento a dare pubblica 30: fede e confessione delle cose ricevute, e per avere, tenere e possedere 31: il detto oliveto di lo Caruso con tutti i suoi diritti, azioni e 32: pertinenze. Le quali cose tutte e singole e i patti i predetti contraenti, 33: nei nomi sopra scritti, promisero e convennero di attendere in perpetuo 34: e osservare sotto la pena di cento ducati da applicarsi per metà 35: alla Regia Curia, e per la restante metà alla parte che osserva la fede, la quale pena 36: pagata o no, il presente strumento debba sempre rimanere nella sua fermezza.
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: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo
1: Coram silicet in Monasterio p[rae]f[a]to uiuere, d[u]rante 2: eius uita, eide[m]q[ue] d[a]re uictu[m] in cibis, et potu in d[ic]to habitu 3: et o[mn]ia alia necessaria, p[ro]ut ac alie Moniales d[ic]ti Mona 4: sterij habent et solite sunt h[abe]re secu[n]du[m] antiqua[m] 5: consuetudine[m] dicti Monasterij. Quae ou[m]ia 6: pro quibus o[mn]ibus obseruandis, p[rae]f[a]te Vi[ca]ria, et mo 7: niales o[m]nes in d[ic]to cap[itu]lo sponte obligauerunt se[p]s[e] 8: et quaslibet ipsar[um] dicta[m] Monasteriu[m], ac eor[um] et d[ic]ti 9: l[ibe]ri ipsar[um] iuribus p[rae]d[ic]tis d[ic]to Monasterio, suaru[m] et ob 10: ligate s[u]nt in forma Cam[er]e ap[osto]lice p[rae]dict[is] sub pena 11: et a pena dupli, medietate p[rae]f[a]to cap[itu]lo contraueni 12: uenienti auferenda, instrumentu[m] t[ame]n p[er]manere in sua 13: uigore. 14: Presentibus in contractu iudice Diomedes de Alteriis, Scipio 15: ne Careri, cler[ico] Ioa[n]ne Baptista de Michaelis, mora 16: bito d[ic]to Ioa[n]ne Baptista, Alfonso ronaldo, Io[ann]e de Alteriis 17: Capoertia, Paulo de Alteriis, Antonino pacino, Io[ann]e Baptis 18: ta amigronacca, testibus; et me Notario Fabritio de Al 19: teriis actum. 20: [Formula registrationis]: P[e]r m[e] sup[rascri]p[tu]m Eode[m] die decimo septimo m[e]nsis Maii 1617 i[n]d[ictio]ne 15 S[e]m[ina]rie. 21: De dote et assignatione infrascripte uoluntat[is] e[st] d[ic]ti M[o]n[a]st[e]rij a[n]te n[ost]ras n[otitias] 22: a[n]d[ic]ti dauid lo [blank] rest[ituti] Monialiu[m] ordi[ni]s S[an]c[t]e Cla[r]e, ex uirt[u]t[e] Monio 23: p[er] nos assu[m]pt[is] f[a]c[t]u[m] d[ic]to p[ro]curatore, [signum]. 24: In m[e]i p[rae]sentia d[ic]ti Not[arii]. 25: die 25 Augusti 1617. 26: Comp[ar]uit in adiu[n]ctio[n]e p[rae]s[e]ntis co[n]stitut[io]nis clerico Josephus de 27: uersis fuiss[e] [blank] n[o]m[i]n[e] d[ic]ti Mona[st]erii, sicut Petro d[ic]to d[e]  Al 28: teriis procuratore, consentiente ipsius in nos agente? ad 29: effectu[m] infrascripte p[ro]curat[io]nis seu pactoru[m], nec 30: non infrascripte Abbatissis, et Monialibus d[ic]ti Monasterii 31: ordinis S[an]c[t]e Cla[r]e, videlicet: Soror Francisca Cades Vicaria, 32: dicti Monasterii, Sorore Catharina Caracciolo, S[oror] 33: Olimpia Caracciolo [text cuts off].

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 21

Rigo 1: (iuxta consuetudinem): L'apertura ribadisce il diritto delle monache di ricevere vitto e alloggio secondo l'antica consuetudine del monastero, usando la tipica grafia cancelleresca secentesca. 

Rigo 10: (Cam[er]e ap[osto]lice): La formula di sottomissione dei beni all'organo finanziario pontificio è abbreviata tramite compendi tradizionali, con la e semplice al posto del dittongo ae

Rigo 14: (iudice Diomedes): Inizio dell'elenco dei testimoni con la figura del giudice ai contratti di Seminara, che formalizza l'atto pubblico. 

Rigo 20: (Eodem die): Nota marginale di registrazione datata 17 maggio 1617 che certifica l'inserimento formale della dote Nastasi. 

Rigo 26: (Comp[ar]uit): Grande C maiuscola corsiva che apre l'aggiunta successiva dell'agosto 1617 con la comparsa del chierico Giuseppe.

TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 21:

Rigo 1: Cioè di vivere nel predetto Monastero, durante 2: la sua vita, e di dare alla stessa il vitto nei cibi e nella bevanda nel detto abito 3: e tutte le altre cose necessarie, così come le altre Monache del detto Mona 4: stero hanno e sono solite avere secondo l'antica 5: consuetudine del detto Monastero. Le quali cose tutte 6: e per l'osservanza di tutte queste cose, le predette Vicaria e tutte 7: le monache nel detto capitolo spontaneamente obbligarono se stesse 8: e ciascuna di loro e il detto Monastero, e i diritti delle stesse e del detto 9: libro predetti al detto Monastero, delle loro e sono ob 10: ligate nella forma della Camera Apostolica predetta sotto pena  e sotto la pena del doppio, da esigersi dalla metà del predetto capitolo che contrav 12: viene, ma lo strumento rimanga comunque nel suo 13: vigore. 14: Essendo presenti nel contratto il giudice Diomede de Alteriis, Scipio 15: ne Careri, il chierico Giovanni Battista de Michaelis, dimo 16: rante il detto Giovanni Battista, Alfonso Ronaldo, Giovanni de Alteriis 17: Capoertia, Paolo de Alteriis, Antonino Pacino, Giovanni Battis 18: ta Amigronacca, testimoni; e da me Notaio Fabrizio de Al 19: teriis redatto. 20: [Formula di registrazione]: Per me soprascritto Nello stesso giorno diciasettesimo del mese di Maggio 1617, indizione 15, a Seminara. 21: Riguardo alla dote e all'assegnazione della infrascritta volontà è del detto Monastero davanti alle nostre notizie 22: del predetto David lo [spazio vuoto] restituito delle Monache dell'ordine di Santa Chiara, in virtù del Monio 23: da noi assunto fatto dal detto procuratore, [segno notarile]. 24: In mia presenza del detto Notaio. 25: il giorno 25 Agosto 1617. 26: Comparve in aggiunta della presente costituzione il chierico Giuseppe de 27: Versis essendo stato [spazio vuoto] in nome del detto Monastero, così come Pietro detto de Al 28: teriis procuratore, con il consenso di lui che agisce in noi per 29: l'effetto dell'infrascritta procura o dei patti, come 30: anche delle infrascritte Abbadessa e Monache del detto Monastero 31: dell'ordine di Santa Chiara, cioè: Suor Francesca Cades Vicaria 32: del detto Monastero, Suor Caterina Caracciolo, Suor 33: Olimpia Caracciolo [il testo si interrompe].

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PAGINA 22
: TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo 1: Lucretia Galimi, Soror Ursula Lombardo, Soror Anto- 2: nina Capozero, Soror Ioanna Palumbo, Soror Aurora Mersana, Soror 3: Dominica, Soror Francisca, Soror Olimpia Caracciolo, et Soror 4: Hippolita Scullino monialibus dicti Monasterii, in eo totidem 5: Monasterio pacem facientibus et argumentantibus eis dixer- 
6: anno, congregatis et coadunatis in unum inde voce et sono 7: campanellae, more et de eodem volentium consensibus, consentien- 8: tibus pro ut in usibus agentibus provisis in dotem constitutam 9: ad opus et ipsam eorum sororem in Christo, in dicto Monasterio, 10: nationis parte ex altera, qui quidem chiericus Joseph sponte 11: promisit et conuonit ac in se sponte assumpsit o[mn]ia 12: et singula onera dotalia, alimentorum, et uestimentorum 13: dictae suae sororis Soror Clarae in dicto Monasterio, et ad 14: effectum subeundum o[mn]ia onera gabellarum, melioramenti, 15: et exstirpationis veprium dicti fundi oliveti de lo caruso. 16: Quae omnia et singula capitula et pacta supra dicta, praefatae 17: partes, nominibus quibus supra, promiserunt et convenerunt perpetuo 18: attendere et observare sub poena dupli, et omnium damnorum, expensarum, 19: et interesse, qua poena soluta vel non, praesens instrumentum 20: in sua semper firmitate debeat permanere. Obligando se... 21: omnia et singula eorum bona mobilia et stabilia, praesentia| marg. rigo 21 | [Nota marginale: Obligatio bonorum] 22: et futura, habita et habenda, ecclesiastica et saecularia, 23: ubicumque habita et posita, subiciendo se omni iurisdictioni 24: Regiae Curiae, et alterius cuiuscumque fori, in ampliori forma 25: Camerae Apostolicae. Et ita iuraverunt ad sancta Dei... 26: evangelia, tactis sacrosanctis scripturis, corporaliter 27: et more sacerdotali, iuraueruntque omnia supradicta 28: attendere et obseruare. Presentibus in contractu testibus: 29: iudice Diomedes de Alteriis, Scipione Careri, clerico 30: Joanne Baptista de Michaelis, Alfonso ronaldo, et... 31: Io[anne] de Alteriis Capoertia, Paulo de Alteriis, 32: Antonino pacino, Io[anne] Baptista amigronacca, 33: testibus; et me Notario Fabritio de Alteriis actum. 34: [Signum Notarii Fabritii Napolitani - Finis Adiunctionis] 35: [Spatium vacuum in membrana - Clausula Registrationis] 36: [Continuat textus cum instrumento sequenti in pagina 23]

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 22
  • Rigo 3 (Olimpia Caracciolo): Presenza di rilievo della monaca claustrale della famiglia Caracciolo; la pergamena mostra un'elegante C maiuscola con occhiello superiore marcatamente ripiegato.
  • Rigo 5 (pacem facientibus): Formula diplomatica tipica dei verbali capitolari che attesta la concordia e l'assenza di contrasti formali tra le monache radunate.
  • Rigo 6 (voce et sono): Nesso corsivo curiale serrato per la formula ritmica di adunanza monastica.
  • Rigo 10 (Joseph sponte): Ingresso formale del chierico Giuseppe come parte accettante.
  • Rigo 13 (Soror Clarae): Il nome della monaca in clausura viene tracciato con andamento ampio e solenne, privo di nessi abbreviativi.
  • Rigo 15 (de lo caruso): Toponimo rurale dell'oliveto Nastasi, vergato con scrittura nitida per garantirne l'esatta identificazione patrimoniale
  • Rigo 18 (poena dupli): Clausola penale del doppio del valore del danno, vergata con scrittura corsiva serrata e nesso classico sulla lettera p.
  • Rigo 20 (Obligando se): Avvio della formula solenne di fideiussione patrimoniale e sottomissione dei beni personali dei contraenti.
  • Rigo 22 (ecclesiastica et saecularia): Clausola fideiussoria universale; i termini legati alla natura dei beni sottomessi sono vergati con andamento serrato e legature classiche.
  • Rigo 24 (Regiae Curiae): Rinnovo della sottomissione giudiziaria curiale, tracciato con caratteri leggermente più marcati rispetto all'interlinea corrente.
  • Rigo 26 (tactis sacrosanctis scripturis): Formula diplomatica di giuramento fisico sulle scritture, vergata dal notaio con andamento regolare e lettere ben distanziate.
  • Rigo 29 (iudice Diomedes): Comparsa del giudice ai contratti di Seminara come testimone d'onore supremo; la D iniziale presenta un ampio occhiello decorativo.
  • Rigo 31 (Paulo de Alteriis): Nome del testimone patrizio, tracciato con andamento corsivo chiaro e l'iniziale maiuscola ben definita.
  • Rigo 34 (Signum Notarii): Il notaio traccia il suo elaborato contrassegno geometrico di fede sul margine sinistro per autenticare la validità giuridica dell'aggiunta.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 22: Rigo 1: Lucrezia Galimi, Suor Orsola Lombardo, Suor Anto- 2: nina Capozero, Suor Giovanna Palumbo, Suor Aurora Mersana, Suor 3: Dominica, Suor Francesca, Suor Olimpia Caracciolo, e Suor 4: Ippolita Scullino, monache del detto Monastero, in esso altrettanto  5: nel Monastero facenti la pace e argomentando, dissero loro 6: nell'anno, congregate e radunate in un solo luogo, da ciò con la voce e al suono 7: della campanella, secondo il costume e con i consensi di coloro che vogliono il medesimo, con- 8: senzianti, così come stabilito negli usi vigenti riguardo alla dote costituita 9: a beneficio e per la stessa loro sorella in Cristo, nel detto Monastero, 10: per la parte della monacazione dall'altra parte, il quale medesimo chierico Giuseppe spontaneamente 11: promise e convenne, e sopra di sé spontaneamente assunse tutte 12: e singole le obbligazioni della dote, degli alimenti e dei vestimenti 13: della detta sua sorella Suor Chiara nel detto Monastero, e per 14: l'effetto di sostenere tutti gli oneri delle gabelle, del miglioramento, 15: e dell'estirpazione dei rovi del detto fondo ad oliveto di lo Caruso. 16: Le quali cose tutte e singoli capitoli e patti sopra detti, le prefate 17: parti, nei nomi come sopra, promisero e convennero di attendere e osservare 18: perpetuamente sotto la pena del doppio, e di tutti i danni, delle spese, 19: e degli interessi, la quale pena, pagata o meno, il presente strumento 20: debba sempre rimanere nella sua stabilità. Obbligando se stessi... 21: tutti e singoli i loro beni mobili e stabili, presenti| marg. rigo 21 | [Nota marginale: Obbligazione dei beni] 22: e futuri, avuti e da aversi, ecclesiastici e secolari, 23: ovunque avuti e posti, sottomettendo se stessi a ogni giurisdizione 24: della Regia Curia, e di qualsiasi altro tribunale, nella più ampia forma 25: della Camera Apostolica. E così giurarono sui santi [evangeli] di... 26: i vangeli, toccate le sacrosante scritture, corporalmente 27: e al modo sacerdotale, e giurarono di attendere e osservare 28: tutte le sopradette cose. Essendo presenti nel contratto come testimoni: 29: il giudice Diomede de Alteriis, Scipione Careri, il chierico 30: Giovanni Battista de Michaelis, Alfonso Ronaldo, e... 31: Giovanni de Alteriis Capoertia, Paolo de Alteriis, 32: Antonino Pacino, Giovanni Battista Amigronacca, 33: testimoni; e da me Notaio Fabrizio de Alteriis redatto. 34: [Marchio e segno grafico di fede del Notaio Fabrizio Napolitano - Fine dell'Aggiunta] 35: [Spazio vuoto nella pergamena - Clausola curiale di formale registrazione] 36: [Il testo prosegue con lo strumento successivo nella pagina 23]

1617u/Nap/23
PAGINA 23
: (c. 103r) TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo 1: qui in se sibi placuit, complacuit, sponte iuxta die cord- 2: nobis, necnon in his et ex nune sub infrascripto: 3: to de retrorouendendo, capum et affrancandi, et iuxta 4: formam Bullae Papae Nicolai quarti, et collectis praemi- 5: dscentibus desup[er] editis, et non alit[er] uendendi et alie- 6: nandi, et tituto uenditionis p[er]p[etuae] facte p[er] ipsu[m] d[ic]to cl[eric]o 7: iure p[ro]prio n[ost]ro, d[ic]to r[e]d[di]tu[m] d[e]dit et assignauit 8: dictis V[enera]bili Monialibus p[rae]sentib[u]s et q[uod] r[e]d[di]tu[m] r[e]cipien- 9: tibus ementibus et respidentibus annuos ducatos 10: viginti, more d[ic]ti p[rae]sentis et de p[rae]se[n]ti fructibus et 11: ex quibus alibus quattuordecim tantum, sedecimque inportat 12: affictat oliveti, reliqua uero summa affictat remaneat 13: in beneficium ipsius praepositi, ad habendum, tenendum, 14: et possidendum, cum omnibus suis iuribus, actionibus, 15: et pertinentiis suis. Quam quidem assignationem... 16: dotis, et assignationis dictae, praefatus clerico Joseph 17: fecit, et constituit pro valore et iusto pretio 18: dictorum annuorum ducatorum viginti, ad rationem 19: et iuxta extimationem factam, ad habendum, tenendum, 20: et possidendum dicto annuo redditu pro portione... 21: dictis Monialibus pro ut supra dicitur recipientibus 22: et habitum religiosis, ac etiam cum defficere 23: contigerit in solutione dicti redditus seu alimentorum, 24: dictus Joseph obligatus sit subire omnia onera et expensas, 25: ad quae quindecim dies ex nunc prefixos obligatur. 26: dictis testibus presentibus, et scientibus ad hec omnia, et singula supradicta facien- 27: dum, et solemniter adimplendum obligavit se, et omnia eius bona, et dicti Monasterii 28: stabilia, et mobilia, presentia, et futura habita, et habenda ubique locorum sita 29: et existentia, que ex nunc pro tunc hypothecavit, et in pignus obligavit cum 30: reuntiatione constitutionis de duobus reis, et omnibus aliis iuris, et facti beneficiis. 31: Ita promixit, et iuravit ad Sancta Dei Evangelia, tactis corporaliter scripturis 32: in manibus mei Notarii, et c. Super quibus omnibus, et singulis supradictis petierunt 33: a me dicto Notario publicum confici instrumentum, seu instrumenta unum vel plura 34: et eiusdem tenoris, et c. Actum in dicta Civitate Sancti Severini in dicto Monasterio 35: presentibus ibidem domino Joanne Baptista de Nastaso, et Joanne Francisco de 36: Nastaso de dicta Civitate testibus ad hec vocatis, habitis, et rogatis. 37: [Signum Notarii Fabritii Napolitani] 38: Ego Fabritius Neapolitanus de dicta Civitate Sancti Severini Regia Auctoritate 39: publicus Ubique in hoc Regno Neapolis Notarius, predictis omnibus, et singulis 40: dum sic ut premittitur agerentur, interfui, eaque omnia in notam sumpsi, et ideo hoc presens publicum instrumentum subscripsi, in fidem.

NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 23

  • Rigo 3 (retrorouendendo): Termine del diritto comune per il patto di retrovendita, vergato dal notaio con andamento corsivo serrato e legature fluide.
  • Rigo 4 (Bullae Papae Nicolai quarti): Richiamo formale alla bolla di papa Niccolò IV, tracciato con lettere maiuscole ben marcate per evidenziarne la rilevanza canonica.
  • Rigo 6 (uenditionis p[er]p[etuae]): Formula di vendita perpetua, vergata con i consueti compendi notarili legati da un tratto rapido.
  • Rigo 9 (annuos ducatos viginti): Fissazione della rendita annuale di 20 ducati; la cifra in lettere è tracciata in corsiva nitida per assicurarne il valore legale.
  • Rigo 11 (quattuordecim tantum): Quantificazione delle quote olearie dell'affitto campestre, vergata con andamento corsivo disteso e lettere ben separate [1.10].
  • Rigo 13 (praepositi): Titolo ecclesiastico del preposto beneficiale, tracciato con il tipico compendio notarile della p tagliata inferiormente [1.10].
  • Rigo 16 (clerico Joseph): Il nome del chierico Giuseppe viene richiamato nei capitoli con andamento ampio, privo di nessi abbreviativi.
  • Rigo 18 (ducatorum viginti): Ribadito il valore economico della rendita fissa annuale, scritto per esteso in lettere cancelleresche.
  • Rigo 22 (defficere): Variante ortografica con raddoppiamento della consonante interna f, tipica della grafia notarile.
  • Rigo 25 (quindecim dies): Termine perentorio di quindici giorni fissato dal notaio per l'adempimento degli oneri.
  • Rigo 29 (poena dupli): Clausola penale del doppio, con abbreviazione notarile secentesca.
  • Rigo 30 (firmiter attendendis): Formula curiale per l'osservanza dei capitoli in corsivo serrato.
  • Rigo 31: promixit è una variante grafica notarile comune per promisit. La formula del giuramento (tactis corporaliter scripturis) indica l'atto fisico del testimone o della parte che tocca i Vangeli per rendere sacro l'accordo.
  • Rigo 32: et c. (et cetera) è la tipica formula di compendio notarile. Il notaio omette l'estensione della formula di rito perché già ampiamente nota e standardizzata nella pratica della curia.
  • Rigo 34: Civitate Sancti Severini è l'indicazione del luogo di redazione (topografo). Il nome della città è vergato con grafia chiara, evidenziando le maiuscole cancelleresche.
  • Rigo 35: Il rigo si interrompe a metà del secondo nome proprio (de), introducendo il patronimico o il cognome del secondo testimone che si estenderà nel rigo 36.
  • Rigo 36: Nastaso completa il cognome del secondo testimone rimasto in sospeso al rigo precedente (Joanne Francisco de...). Chiude la formula di rito per i testimoni (vocatis, habitis, et rogatis).
  • Rigo 37: Spazio destinato al signum tabellionis, il contrassegno geometrico e personale del notaio Fabrizio Napolitano che autentica lo strumento.
  • Rigo 38: Inizio della subscriptio autografa del notaio. Il nome Fabritius presenta l'uso della sibilante -ti- tipica della grafia cancelleresca secentesca.
  • Rigo 39: La parola Ubique inizia con una U maiuscola molto pronunciata nel ductus; la formula attesta la legittimità della licenza del notaio su tutto il territorio del Regno di Napoli.
  • Rigo 40: Questo rigo racchiude la formula di fede notarile conclusiva (interfui, eaque omnia in notam sumpsi...), vergata con una grafia più rapida ma chiara, che sigilla definitivamente la validità giuridica dell'atto.

  • TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 23: Rigo 1: il quale in sé a se stesso piacque, compiacque, spontaneamente secondo il giorno stabilito 2: a noi, come anche in queste cose e da ora sotto l'infrascritto [accordo]: 3: riguardo al patto di retrovendita, al diritto di riscatto e di affrancamento, e secondo 4: la forma della Bolla di Papa Niccolò quarto, e raccolte le spettanze 5: emanate su di esse, e di non vendere altrimenti o alie- 6: nare, e a titolo di vendita perpetua fatta da lui al detto chierico, 7: per nostro proprio diritto, diede e assegnò la detta rendita 8: alle dette Venerabili Monache qui presenti, e la quale rendita riceven- 9: do, acquistando e risedendo, [garantisce] annui ducati 10: venti, secondo il costume del detto presente e dai presenti frutti e 11: tra le quali altre quattordici soltanto, e sedici ne comporta 12: l'affitto dell'oliveto, la restante parte della rendita dell'affitto rimanga invece 13: a beneficio dello stesso preposto, per averlo, detenerlo, 14: e possederlo, con tutti i suoi diritti, azioni, 15: e pertinenze sue. La quale assegnazione appunto... 16: dote, e della detta assegnazione, il prefato chierico Giuseppe 17: fece, e costituì per il valore e il giusto prezzo 18: dei detti annui ducati venti, in ragione 19: e secondo la stima effettuata, per avere, detenere, 20: e possedere la detta rendita annuale per la quota.. 21: alle dette monache così come sopra si dice riceventi 22: e l'abito delle religiose, ed anche qualora accada 23: di mancare nel pagamento della detta rendita o degli alimenti, 24: il detto Giuseppe sia obbligato a sostenere tutti gli oneri e le spese, 25: ai quali egli è obbligato [a pagare] entro quindici giorni da ora prefissati. 26: davanti ai detti testimoni presenti, e consapevoli, per fare tutte e singole le cose sopradette, 27: e per adempierle solennemente, obbligò se stesso, e tutti i suoi beni, e quelli del detto Monastero, 28: stabili e mobili, presenti e futuri, avuti e da aversi, ovunque situati 29: ed esistenti, i quali da ora per allora ipotecò, e diede in pegno con 30: la rinuncia alla costituzione sui due rei, e a tutti gli altri benefici di diritto e di fatto. 31: Così promise, e giurò sui Santi Evangeli di Dio, toccate corporalmente le scritture 32: nelle mani di me Notaio, ecc. Sopra le quali cose tutte, e singole sopradette chiesero 33: a me detto Notaio che si redigesse un pubblico strumento, ovvero strumenti, uno o più, 34: e del medesimo tenore, ecc. Atto in detta Città di San Severino, nel detto Monastero, 35: essendo ivi presenti il signor Giovanni Battista de Nastaso, e Giovanni Francesco de 36: Nastaso di detta Città, testimoni a ciò chiamati, convocati e richiesti. 37: [Segno notarile del Notaio Fabrizio Napolitano] 38: Io Fabrizio Napolitano, di detta Città di San Severino, per Regia Autorità 39: pubblico Notaio ovunque in questo Regno di Napoli, a tutte e singole le cose predette 40: mentre così, come premesso, si compivano, fui presente, e presi nota di tutte quelle cose, e pertanto ho sottoscritto questo presente pubblico strumento, in fede.

    APPARATI FILOLOGICI E INDICI (pp. 16-23)
    I. INDICE DEI NOMI (ONOMASTICO)
    • Cades, Soror Francisca – Vicaria del Monastero di Santa Maria de Alteriis.
    • Capozero, Soror Antonina – Monaca capitolare.
    • Caracciolo, Soror Catharina – Monaca capitolare (citata nell'aggiunta).
    • Caracciolo, Soror Olimpia – Monaca capitolare.
    • Careri, Scipione – Testimone dell'atto.
    • de Alteriis, Antonino Mattia (Presbyter / Reverendus) – Sacerdote presente alla stipula.
    • de Alteriis, Diomedes (Iudex) – Giudice ai contratti di Seminara e testimone d'onore.
    • de Alteriis, Joanne / Paulo – Testimoni patrizi locali.
    • de Alteriis, Joanne Baptista (Reverendus) / Josephus (Clericus) – Esponenti del clero secolare operanti come testimoni/procuratori.
    • de Michaelis, Joanne Baptista (Clericus) – Testimone.
    • de Versis, Josephus (Clericus) – Chierico assuntore degli oneri dotalizi nell'aggiunta d'agosto.
    • Gerace, Laurentii (Haeredes) – Proprietari confinanti del fondo dotalizio.
    • Grimaldo, Josephus (Spectabilis) – Procuratore ed economo del Monastero.
    • Lombardo, Soror Ursula – Monaca capitolare.
    • Mersana, Soror Aurora – Monaca capitolare.
    • Amigronacca / Capoertia / Pacino / Pugliese – Testimoni e figure di apparato della cittadinanza di Seminara.
    • Nastasi, Joannes Ioseph – Fratello della monaca e primo costituente della dote.
    • Nastasi, Soror Chiara (olim Clara in saeculo) – Monaca clarissa, beneficiaria della dote.
    • Nastasi, Soror Ioanna – Abbadessa del Monastero di Santa Maria de Alteriis.
    • Palumbo, Soror Ioanna – Monaca capitolare.
    • Ronaldo, Alfonso / Joannes Thomae (Haeredes) – Proprietari confinanti e testimoni.
    • Scullino, Soror Hippolita – Monaca capitolare.
    II. INDICE TOPOGRAFICO (TOPONIMI)
    • Civitas Sancti Severini / San Severino – Città del Regno di Napoli in cui si svolgono o si validano alcune fasi o formule dell'atto.
    • Contrada lo Caruso (Territorio di Seminara) – Localizzazione del fondo olivetato asse della dote Nastasi.
    • Contrada lo Mactia / Mattia – Confine agrario contiguo all'oliveto Caruso.
    • Possessione de lo Portello – Pertinenza agraria e confinaria citata nel lodo arbitrale.
    • Seminaria / Seminara – Luogo principale di stipula, sede del palazzo pubblico e del Monastero.
    • Venerabile Monastero di Santa Maria de Alteriis (Ordo Sanctae Clarae) – Monastero di clausura delle Clarisse in Seminara.
    III. NOTE GIURIDICHE E FORMULE DIPLOMATICHE
    • Bolla di Papa Niccolò IV: Richiamo al diritto canonico per la tutela e l'inalienabilità dei beni monastici femminili.
    • Camera Apostolica / Regia Curia: Organi di sottomissione universale dei beni a garanzia fideiussoria.
    • Constitutio de duobus reis: Rinuncia alla divisione del debito nelle obbligazioni solidali.
    • Patto di retrovendita (retrorouendendo): Clausola giuridica che regolamenta il riscatto o l'affrancamento del censo.
    • Sono campanellae: Certificazione diplomatica della legittima adunanza capitolare al suono della campana conventuale.
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    1617u/Nap/26-23: Notaio Fabrizio Napolitano, Atto N° 5, 17 maggio 1617 (con aggiunta del 25 agosto 1617), Dote di Suor Chiara Nastasi

    Fabrizio Napolitano R if. Fabrizio Napolitano. 1617, presso ASRC-Sez Palmi, B. 382, F.  4284-I e II. Registro mutilo diviso in due parti de...