Pag. 1 (4) – Nota di Soppressione Napoleonica (4 Ottobre 1809)
Seminara 4. Ottobre 1809.
Domenico Antonio Majoria Giudice di Pace Incaricato per la soppressione del Monastero Basiliano Generale Ricevitore in dt-o [detto] Circondario di Seminara == E Giuseppe Francesco Gullo incaricato f.li == A
- Il Sigillo di Morte del Cenobio: Questa breve annotazione a penna, vergata su una delle carte bianche preliminari che precedono il Frontespizio del 1735, rappresenta l'atto finale della millenaria esistenza del Monastero di San Filareto.
- Il Contesto Napoleonico: Ci troviamo nel pieno del Decennio Francese, sotto il regno di Gioacchino Murat a Napoli. In questo periodo storico, le leggi di eversione della feudalità e di soppressione dei beni ecclesiastici portarono all'incameramento dei patrimoni monastici da parte del Demanio statale.
- L'Atto di Sequestro: Il 4 ottobre 1809, il Giudice di Pace di Seminara, Domenico Antonio Majoria, entra nel monastero per inventariare i beni. Trovando questo monumentale registro cartaceo, vi appone la propria firma insieme al coadiutore Giuseppe Francesco Gullo per sancire ufficialmente che la Platea – e tutte le rendite in essa descritte – cessa di appartenere all'Ordine di San Basilio e diventa proprietà del governo.


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