Platea di San Filareto, p. 2 (5) –
REGGIA PLATEA S. PHILARETI ORDINIS STI BASILII MAGNI.
Frontespizio
🏛️ NOTA INTRODUTTIVA: L'ARCHEOLOGIA DI UN PATRIMONIO DISPERSO
Questa magnifica pagina d'apertura, nota in termini bibliografici come "Occhietto", costituisce la vera porta d'ingresso monumentale alla ricognizione demaniale della VI Sezione del Blog "Notai di Seminara". Vergata in eleganti lettere capitali romane dal sapore lapidario, reca impresso nell'angolo superiore il numero 5 tracciato a matita dall'archivista moderno della Diocesi di Mileto, confermando la perfetta integrità della successione delle carte fisiche custodite nel faldone.
L'iscrizione latina fissa con orgoglio l'identità del cenobio: una Reggia Platea appartenente al venerabile Ordine di San Basilio Magno. L'uso dell'attributo "Reggia" non è una semplice formula stilistica, bensì uno scudo giurisdizionale definitivo. Con queste parole, l'Abate e l'attuario dichiaravano pubblicamente che il monastero e il suo immenso patrimonio serico e olivicolo rispondevano unicamente all'autorità diretta del Sovrano a Napoli, distaccandosi completamente dai pesi feudali imposti localmente dai Duchi e dal clero secolare cittadino. Il recupero di questa carta, arricchita in calce dal bollino ufficiale dell'Archivio Diocesano di Mileto, rappresenta un punto fermo per la ricostruzione scientifica della topografia sacra ed economica di Seminara, sottraendo la memoria storica del territorio alle nebbie delle invenzioni erudite e delle approssimazioni campanilistiche.
🖋️ LA RICERCA SCIENTIFICA COME MESTIERE: UN IMPEGNO PER LA STORIA PATRIA
La ricostruzione del tessuto documentario delle nostre radici non ammette improvvisazioni. Come ricercatore e docente, dal 2016 in quiescenza dall'Università di Roma La Sapienza, ho dedicato l'intera mia vita professionale ai metodi rigorosi dell'indagine scientifica e della filologia d'archivio. Oggi, quella stessa competenza e quella passione accademica sono messe interamente a disposizione della Società Seminarese di Storia Patria, con l'unico obiettivo di restituire a Seminara e alla Calabria Ultra la dignità di una storia fondata sull'inesorabile verità delle fonti originali.
L'avanzata di questo vero e proprio esercito digitale — che schiera migliaia e migliaia di fotogrammi inediti e trascrizioni critiche sempre accessibili e aggiornabili sul web — richiede tuttavia uno sforzo strutturale costante. Se l'indagine paleografica e l'analisi critica sui faldoni possono essere sostenute da un impegno personale entro una determinata soglia di puro volontariato, il mantenimento sul lungo periodo di piattaforme di pubblicazione, campagne di digitalizzazione professionali e progetti di tutela prosopografica ad ampio raggio non può prescindere da una condivisione di risorse più ampia.
🌟 Sostieni l'Orchestra delle Fonti
Per salvaguardare questo immenso patrimonio comune dall'usura del tempo e garantire l'indipendenza e la continuità della ricerca storica professionale contro ogni forma di dilettantismo, invitiamo i nostri lettori e sostenitori a contribuire attivamente alle nostre attività. Un piccolo gesto può fare la differenza per finanziare lo sviluppo tecnologico del nostro piano generale di trascrizioni.
Puoi sostenere la Società Seminarese di Storia Patria.odv (Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS) attraverso i canali ufficiali della rete:
- Donazione del 5x1000 in dichiarazione dei redditi
- Bonifico bancario e contributi privati
Per conoscere le specifiche coordinate bancarie, i codici fiscali e le istruzioni dettagliate sulle modalità di versamento senza appesantire la lettura dei documenti storici, vi invitiamo a consultare le nostre pagine dedicate accessibili direttamente dalla barra laterale del blog e dal menu principale.
Prof. Antonio Caracciolo
Già Docente Ricercatore alla Sapienza di Roma — Presidente della Società Seminarese di Storia Patria.odv
📜 Dedica accademica e metodologica
Dedico queste mie ricerche di storia locale alla memoria dei miei maestri e sodali:
- Al Prof. Armando Saitta, che tenne il corso biennale di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche alla Sapienza negli anni che mi videro studente (1970-75), trasmettendomi il rigore metodologico dello scavo documentario;
- Alla memoria del Prof. Ernst Nolte dell'Università di Berlino, che mi onorò della sua stima e della sua amicizia;
- Al Prof. Augusto Del Noce, pure mio docente alla Sapienza.
- Al Prof. Luigi Londei, già mio compagno di liceo al "Visconti" di Roma, poi ritrovato come Direttore dell'Archivio di Stato di Roma e dell'annessa Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica (da me frequentata nell'anno accademico 1998-1999), il quale mi assistette sempre con generosa sapienza nella metodologia archivistica e nella critica delle fonti.
La concezione delnociana di "storia filosofica" si allinea idealmente all'«interpretazione transpolitica» di Ernst Nolte: due visioni magistrali che rimangono costantemente presenti come coordinate interpretative e fari metodologici in tutte le mie ricerche storiche.

Nessun commento:
Posta un commento