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Però è mio dovere riferire brevemente quanto da me si è compiuto.
Dall'esame degli atti precedenti ho rilevato che il Consiglio Comunale di Seminara con deliberazioni del 23 gennaio 1876, 29 novembre 1879 e 2 dicembre 1879 (1), accettava di addivenire alla conciliazione con gli acquirenti delle quote demaniali sul termine del divieto purchè avessero pagato il doppio canone dal giorno del possesso della quota e le spese tutte ed il tributo fondiario.
Ed infatti nel verbale in data 29 novembre 1879 innanzi all’Agente Sig. Campisi, gl'illegittimi acquirenti, accettarono la conciliazione sottoponendosi all’obbligo di corrispondere al Comune da quella data il doppio canone, il tributo fondiario e da rimborsargli le spese.
______________________Da qui la deliberazione fu mutovata [motivata] 2 dicembre 1879 che non accettava quanto avevano offerto gl’ illegittimi acquirenti ma disponeva invece di
(1) Se non andate perse, o distrutte, le citate deliberazioni dovrebbero trovarsi nell'attuale Archivio Storico Comunale. Erano state da me rubricate via via che le trovavo. Adesso non so cosa ne è stato fatto. Risulta dalla Guardia Medica, che ha sede nello stesso edificio, che l'intero complesso è infestato da topi. Come Società di Storia Patria, che molto si è rammaricata, del fatto, non abbiamo più saputo nulla né ricevuto rassicurazioni.
Note Paleografiche, Diplomatiche e Storiche
- Caratteristiche del Ductus e Scrittura: Prosegue la Mano B (scrittura corsiva burocratica di fine Ottocento). Il tratto è sottile e scorrevole, con un'andatura leggermente inclinata a destra. Il testo è vergato su carta commerciale a righe, mantenendo un'ottima costanza dei margini.
- Fenomeni Grafici e Correzioni d'Epoca:
- Lapsus Calami: Al rigo 22 il copista incorre in un evidente errore di distrazione scrivendo «mutovata» in luogo di motivata. Registriamo questa svista grafica originale senza alterarla nella trascrizione letterale.
- Nessi e Segni Distintivi: Si nota l'uso del nesso apostrofato «gl'illegittimi» (rigo 16) e l'elegante svolazzo d'inchiostro sulla lettera «F» di «Foresta» o sulla «P» di «Però».
- Assenza di Custodia: In calce a destra il foglio si interrompe sulla parola «di» senza sillaba di richiamo visibile, rimandando la chiusura del periodo alla successiva pagina 5.
Commento Storico-Giuridico ed Esegesi Comparata
- Il Rigore Fiscale del Comune (Il Doppio Canone): Il testo svela le pesanti clausole economiche dettate dal Consiglio Comunale di Seminara nelle delibere del 1876 e 1879 per ratificare la sanatoria. Agli occupanti abusivi non veniva concesso alcuno sconto: per ottenere la conciliazione dovevano pagare retroattivamente il «doppio canone» a partire dal primo giorno dell'indebita occupazione, oltre a farsi carico del tributo fondiario (le tasse regie) e del rimborso totale delle spese di istruttoria sostenute dal Comune.
- Il Dietrofront del Consiglio Comunale: Il documento mostra un momento di forte tensione amministrativa. Nonostante gli occupanti avessero firmato davanti al precedente Agente Campisi il verbale del 29 novembre 1879 accettando il doppio canone, il Consiglio Comunale, con una delibera d'urgenza del 2 dicembre 1879, cambiò linea strategica, rifiutando l'offerta poiché considerata ancora svantaggiosa o insufficiente per le casse municipali.
- Comparazione Giuridica Moderna: Questo braccio di ferro descrive un classico procedimento di riscatto oneroso di usi civici o indennizzo per occupazione sine titulo. Nel diritto amministrativo odierno, quando un Comune deve regolarizzare un'occupazione storica di terre demaniali, la giunta o il consiglio non accettano passivamente le proposte dei privati: gli uffici tecnici calcolano un indennizzo risarcitorio pari al valore di mercato o a canoni maggiorati (spesso sanzionatori, assimilabili al doppio canone ottocentesco) a tutela del danno erariale. Se la transazione non copre interamente i costi e le tasse arretrate, il Consiglio Comunale ha il dovere di respingere l'accordo e imporre condizioni più rigide, esattamente come accadde a Seminara nel dicembre del 1879.

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