- L'Accertamento dei Confini: Verificare l'esatta estensione delle terre civiche (ex feudali o ex ecclesiastiche) per evitare le continue usurpazioni da parte dei grandi proprietari terrieri confinanti.
- La Distinzione delle Terre: Separare il demanio pubblico (incommerciabile e destinato all'uso della cittadinanza, come il diritto di pascolo o legnatico) dalle terre destinate alla quotizzazione (assegnazione in enfiteusi ai contadini poveri).
- La Risoluzione del Contenzioso: Redigere una relazione tecnica che servisse da base per le decisioni del Prefetto o dei Commissari per la liquidazione degli usi civici.
Inserire questa figura nel blog dimostra come il documento di Covala non sia un semplice pezzo di carta, ma il risultato di una vera e propria operazione di politica economica sul territorio di Seminara.
- Il Ruolo Ministeriale: Raffaele Lofaro operava come funzionario speciale (agente demaniale) inviato o delegato dal Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio. Il suo compito principale era tradurre in atti pratici le direttive del Ministero e della Deputazione Provinciale.
- La mediazione sul territorio: La letteratura storica (si vedano i saggi sulla rivista Rogerius dell'ICSAIC) documenta il suo operato in prima linea in diversi comuni dell'Aspromonte occidentale, come Molochio, tra il 1913 e il 1914. Lofaro fu incaricato di condurre complesse transazioni e conciliazioni legali per spingere gli occupanti abusivi (spesso esponenti della ricca borghesia agraria locale) a "legalizzare" i demani usurpati decenni prima, intimando il pagamento dei canoni arretrati dovuti ai comuni.
- Il valore del documento di Seminara: La presenza della sua firma sulla Relazione Generale del Comune di Seminara dimostra che il faldone COVALA contiene il resoconto di un'analoga, faticosa operazione di recupero e riordino delle terre civiche condotta da Lofaro sul nostro territorio.

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