Rif. Fabrizio Napolitano. 1617, presso ASRC-Sez Palmi, B. 382, F. 4284-I e II. Registro mutilo diviso in due parti dello stesso anno. È stato da noi ricomposto in un unico pdf di 205 pagine ma il registro era assai più ampio, come si desume dalla numerazione originaria. Una Nostra Nuova Numerazione per fotogrammi si rende necessaria.
Trascrizione digitale a cura del Prof. Antonio Caracciolo con impiego della AI. Invitiamo studiosi, appassionati e cittadini del luogo a segnalarci eventuali sviste, incongruenze o toponimi storici da correggere. Al fine di favorire la più ampia collaborazione da parte della comunità scientifica e dei cittadini si pubblicano i fotogrammi digitali dei documenti trascritti. L'impresa sperimentale rientra nelle attività della Società Seminarese di Storia Patria.odv, ente del Terzo Settore. È vietato ogni ulteriore riproduzione e uso commerciale dei testi e delle immagini qui pubblicate. La riproduzione digitale è effettuata sulla base della legge n. 124 del 2017 e di una speciale autorizzazione della Direzione Generale degli Archivi del 13 luglio 2021. Tutti i fotogrammi sono protetti da filigrana e firma digitale.
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NOTA TECNICA 2: I fotogrammi sono pubblicati in duplice formato su due distinti blog: in formato piccolo su Notai di Seminara e in dimensione originale su Archivum Taurianense. Le trascrizioni, gli apparati e le interattività si svolgono in Notai di Seminara. I due blog hanno corrispondenza biunivoca e si assede dall'uno all'altro cliccando sui collegamenti evidenziati. I singoli fotogrammi hanno un codice identificativo. NOTA TECNICA 3: Cliccando sulla didascalia dell'Immagine in formato piccolo (es. 1617u/Nap/16) si accede alla dimensione originale dell'immagine, da dove cliccando sullo stesso numero di fotogramma si ritorna al blog e post di partenza. I singoli fotogrammi sono raggruppati in uno stesso post che contiene tutti le pagine dello stesso Atto Notarile, da noi classificato con nostra numerazione, ma con l'aggiunta della numerazione originaria del Notaio o dall'Archivio di Stato, quando disponibile | aaa
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| 1617u/Nap/33 |
PAGINA 33: (c. 117r) TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo 1:
Die vigesimo mensis Maij, 15 ind[ictio]nis 1617. Jbide[m] jn Sem[ina]r[ia]jn m[e]a sponte constitutus Joes Vincentius Masellutius d[ic]tolo[co] sponte asseruit cora[m] nobis ad jnfrascript[u]m uocatus et spon-nat[u]s jmo_ et non posse jn p[rae]se[n]tia_ m[e]a_ et alijs suis magnisnegocijs occupatus et p[rae]peditus ut dixit Jd[ic]to uirfessus ad plena[m] de_fide_iussione_ suffecen[tem] legalitate[m]i_ sani_os_a_ de_ terra_ Palmaru[m], ad p[rae]se[n]t[ia]e_ jnd[ictio]nis d[ic]ti m[en]se_ Maijco[m]mora[n]tis, dictus quide[m] Joannes_ lice_t absens t_anq[ua]m p[rae]-sente[m] et expe[n]se_ jn hu_ius_ p[rae]se[n]t[i]s et jn m[eli]or[i] modo_ et etia[m] d_ebit_rauit, fecit creauit_ et solen[n]iter ordinauit et ordina[tu] eius p[ro]-curatore[m] ac_totu[m] favor[e]m et f_act[u]m ad lites uoc[atus] p[ro]parte jpsius co[n]stituendi, et p[ro] eo et s[u]o noi[n]e jn d[ic]ta_M[adi]a_ de_ Marra et ex fu_is_ de Blasiis u[i]d[elicet] ab ho[mi]nib[u]s o_p_us eius_exigendi, petendi, co[n]sequendi, reciperendi et libe-rare, ac re_cipie[n]ti, et t_anta[m] co_nfe_ssio[n]e[m] de ab eis et sin-gulis eius debitoribus et p[er]sonis debitoribus, cuiuscu[m]q[ue]gradus, status et co_nditio[n]is existant, d[ic]ti Masellutiuset qua[n]titates pecunia[rum] ex quocu[m]q[ue] eide[m] consterfro quauis causa, co_ntractu et auct[or]e quoru[m]cu[m]q[ue] co_ntrac-tuu[m] actor[um] publico[rum], et aliaru[m] quarucu[m]q[ue] scripturar[um]tam publica[rum], q[uam] priuatar[um] eoru[m], co_p_iaru[m] a n[ost]ro_Jose_pho_ marra u[xor]is de_ed[ic]to_ ac_ uo_bis Mo_naste_ri_u[m]d[ic]ti Jo[ann]is o_b_ra_ fo_re_re_m alij debito[rum] a co_mplime_ntu[m]jntegri p[re]tij r_a_u_o_z uiginti Lignamine_ de_ casta-gna et quaru[m]cu[m]q[ue] o_b_ligat[io]num d[ic]to_ de_ m[er]cati uendit[io]is,jn terra_ Palmaru[m] et d[ic]to co_nstituame_ntu[m] o_b_ o_b_inde_tie_ti_e_n_ti_a_s_missez et acce_p_tato_r_ aulu[m] r_e_cl_ag_i_o_lo_ jnd[ictio]nis eius_bar_es jn f_a_c_t[i]b[u]s M[e]lat[i]a_, et jn d[ic]tu[m] f_u_n_du[m] eide_ de_ Mar_ra_van jntegre co_nsignat[o]r_ ex p[rae]se[n]t[i] de m[e]nse fe_brua-rij b[e]n[e]f[icio] et de_ acce_p_t[at]is libe_r_i_s a p_p_e_sces et mo_n_e_st[i]as_t_e_n_u_e_r_e_l_i_s, ta[m] publica[rum], q[uam] p_r_iuatar[um] de_ debito_ et r_e_c_e_p_ra_ f_acie_nd[u]m, uia[m] jn aliud_ e_r_u_ a_ l_i_o_s_ ce_de_ndu[m], pe_te_n-da_ libe_ra_ndu[m] et abso_lue_ndu[m], ge_ne_r_al[ite]r_ et ge_ne_ra_lit_e_r_jn a_m_pla form[a], co_ntra_ctub[u]s quibuscu[m]q[ue], et alijs quand[o]NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 33
- jn a_m_pla form[a], co_ntra_ctub[u]s quibuscu[m]q[ue], et alijs quand[o]
- Rigo 2: Joes Vincentius Masellutius: Chiara formula onomastica del costituente principale della procura.
- Rigo 7: terra Palmarum: Importante toponimo che indica la città di Palmi (Terra delle Palme) come luogo di origine o dimora del fideiussore.
- Rigo 24: Lignamine de castagna: Indicazione commerciale ed economica di legname di castagno, materia dell'obbligazione.
- Rigo 34: circa: Il testo giunge sul fondo della facciata senza concludersi, registrando l'andamento continuo per la pagina successiva.
TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 33: Rigo 1
Il giorno venti del mese di maggio, della quindicesima indizione 1617. Ivi medesimo in Seminara.Alla presenza mia spontaneamente costituitosi Giovan Vincenzo Masellutio del dettoluogo, spontaneamente asserì davanti a noi, a questo infrascritto chiamato e spon-taneamente, anzi e non potendo alla presenza mia e degli altri suoi grandinegozi occupato e prempedito, come disse, il detto uomodichiarò alla piena e sufficiente fideiussione della legalitàsano e salvo della terra delle Palme, alla presente indizione del detto mese di maggiodimorante, il detto di certo Giovanni, sebbene assente come se pre-sente e a spese in questo presente e nel migliore modo ed anche debitoistituì, fece, creò e solennemente ordinò e ordina colui che è stato p-curatore e ogni favore e fatto per le liti chiamato perparte dello stesso costituente, e per lui e a suo nome nella dettaMaria de Marra e dai fu de Blasiis, cioè dagli uomini per l'opera suadi esigere, chiedere, conseguire, ricevere e libera-re, e al ricevente, e tanta confessione da parte di essi e sin-goli suoi debitori e persone debitrici, di qualsiasigrado, stato e condizione essi siano, i detti Masellutioe quantità di denaro da chiunque allo stesso constiper qualsiasi causa, contratto e autore di qualsivoglia contrat-ti, atti pubblici, e di altre qualsiasi scritturesia pubbliche, che private di essi, delle copie dal nostroGiuseppe Marra della moglie del detto e a voi il Monasterodel detto Giovanni l'opera sarebbe degli altri debitori al compimentodell'intero prezzo del valore di venti legnami di casta-gno e di qualsiasi obbligazioni del detto mercato di vendita,nella terra delle Palme e col detto costitutivo per l'obbedienzamesse e l'accettatore dell'aula del regale della sua indizionei beni nei fatti di Mattia, e nel detto fondo dello stesso de Marravan interamente consegnato dalla presente del mese di febbra-io col beneficio e dalle accettate libere dalle molestietenute, sia pubbliche che private del debito e ricevu-ta da farsi, la via in altro ad altri da cedersi, chieder-si da liberare e assolvere, generalmente e generalmentein ampia forma, con i contratti qualsiasi, e con altri quando
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| 16177u/Nap/34 |
PAGINA 34: (c. 104v) TESTO LATINO CON RIGHE NUMERATE: Rigo 1:
scripturas, tam publicas, q[uam] priuatas, cancellandumet annullandum, dicendo debitores, conueniendum et excu-tiendum, capien[dum] et reciper[endum], et renou[andum], discutiendumdus, solue[n]dum, co_nsequendum quasuis pecuniar[um] summasdepositores, siue depositarios, pignatitios, et p[rae]daspenes quascunq[ue] bancos, tabulas, depositarios jm[m]ediatenos, seu alios de noi[n]e jpsius constituentis, capiend[um]et habend[um], et de receptis, et habitis apo_chas uer-uasq[ue] cautelas jn eis no[m]i[n]ib[u]s facie[n]das, co_n_te_nere fuere[n]tjmpremisit, uel aliquid p[rae]missor[um], jn iudicio, et extralitigios, dicendum, agendum et m[e]i[u]s prosequendum, jndicor[um]arbit[ru]m, quo opus fuerit compellandum, citandum, lites, seulites contestandum, et de iure iurandum, testes, et do-cumenta, d[ic]tamque p[ro]ducendum, testes contra-uen[dendi], de_nu[n]ciat[io]is damnu[m], quantitates quascunq[ue] et aliar[um]uersus quascunq[ue] p[er]sonas p[ro]sequendum et p[ro]sequenda, pact_a_cordia_ co_nstituendum d[ic]to_ de_ s[e]s[e] d[ic]to_ p[ro]curatore[m] jn a_cis admittendu[m], se_nte_ntias jnte_rlo_quuto_rias, fe_re_ ca_p_it_ne_natio[n]u[m], p[ro]cedendum et aliu auctore[m] l[ite]m ad d[ic]to_ ab his se_jb[i] ex d[ic]ti jll[ustr]e_ uis uide_re_ ac_ jn po_ste_ru[m] cita_ndu[m]tu_do_ ac_ transac[ti]o[n]is co_nco_rdia_ e_ffe_ctu[m] m[e]i[u]s d_e_d_e_libe_ra_nda_ p[ro]cedere_ p[rae]dict[i]s quesu_s_ fide_iussio_ne_s s_a_b_l_e_u_uis uerbo_z co_m_p_re_he_nde_re_, et ge_ne_ral[ite]r_ o_m_n_ia_ e_t s_i_n_gulas facienda_ dare_ et co_ncede_n[s], uole_ns s_e_s_e_suoru[m] sub h[y]potheca_ et uinculu[m] unde_? eide_m[?] NOTE PALEOGRAFICHE E DIPLOMATICHE di Pag. 34
Rigo 1: scripturas: Termine in nesso continuo che riprende esattamente la parola finale (quand[o]) di pagina 33 per la regolarità del testo.Rigo 8: apochas: Termine diplomatico di origine greca per indicare le ricevute di pagamento, tracciato con ductus allungato.Rigo 12: compellandum, citandum: Formule procedurali notarili in sequenza per l'esercizio dei poteri di procura in giudizio.Rigo 18: sententias: Abbreviazione con linea ondulata superiore per la contrazione della nasale.Rigo 25: Il testo della procura e dell'atto si interrompe materialmente, lasciando spazio alle formule di rito non vergate.TRADUZIONE ITALIANA DEL TESTO LATINO: PAGINA 34: Rigo 1
scritture, sia pubbliche, che private, da cancellaree annullare, chiamando i debitori, da convenire ed escu-tere, da prendere e ricevere, e rinnovare, da discuteredo, pagare, conseguire qualsiasi somme di denarodepositanti, sia depositari, pignoratizi, e predepresso qualsiasi banchi, tavole, depositari immediatamentenoi, o altri in nome dello stesso costituente, da prenderee avere, e delle cose ricevute, e avute le ricevute ver-racchiuse cautele da farsi in quei nomi, contenere fossero statepremesse, o qualcosa delle predette cose, in giudizio, e fuorii litigiosi, da dire, agire e meglio proseguire, dei giudiciarbitri, ove d'uopo fosse da costringere, da citare, le liti, ovverole liti da contestare, e del diritto da giurare, i testimoni, e do-cumenti, e la detta da produrre, i testimoni da contra-venire, il danno della denuncia, le quantità qualsiasi e di altre coseverso qualsiasi persone da proseguire e da proseguirsi, i pattil'accordo da costituire col detto di sé col detto procuratore in a-cose da ammettere, le sentenze interlocutorie, da portare cap-nazioni, da procedere e un altro autore la lite al detto da questi séivi dalle cose del detto illustre si consideri vedere e in posteriore da citaretutto e della transazione l'accordo l'effetto meglio dede-da liberare da procedere con le predette cose qualsiasi fideiussioni sollev-si consideri comprendere con la parola, e generalmente tutte e sin-gole cose da farsi dare e concedendo, volendo se stessodei suoi sotto ipoteca e vincolo donde? allo stessoNOTA DI CHIUSURA
In fondo alla Pagina 34, separati da un vistoso spazio bianco, compaiono i tre righi finali di autenticazione e i segni grafici del notaio e dei testimoni (tra cui si leggono i nomi di Scipione la Paca e Giovan Domenico Marra), che sigillano formalmente l'Atto N° 8 prima della voltata di foglio.
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