A pagina 5 della relazione Lofaro, che è del 1905, si fa menzione e rinvio ad una sentenza della Commissione feudale del 1° agosto 1810, la N° 3 del mese di agosto: nei Bullettini la numerazione delle sentenze è data per singolo mese, non per anno: è facile confondersi! Esiste però riguardante Seminara, stessa causa, una precedente sentenza della stessa Suprema Commissione feudale emessa in data 5 aprile 1810, con N° 19 per il mese di aprile e N° 3 per il mese di agosto dello stesso anno 1810. Tutta la serie dei Bullettini costituisce una documentazione eccezionale per lo studio degli istituti di diritto feudale. Vengono da noi qui pubblicate le due sentenze relative a Seminara, riprese dal Bullettino (a stampa) delle sentenze emanate dalla Suprema Commissione per le liti fra i già baroni ed i comuni. In Napoli, presso l'Archivio di Stato, ulteriori ricerche nelle carte e nei fascicoli processuali potranno consentire di acquisire una ricca messe di dati oggi per noi di grande interesse storico. Il percorso storico della controversia si estende lungo l'arco di cinque secoli, dagli ultimi scorci del Cinquecento fino alla prima metà del Novecento. Oggi per noi l'interesse non è di natura processuale, ma storico. Ed è per questo che l'investigazione di ogni notizia contenuta nei fascicoli processuali superstiti potrà fornirci nuovi elementi di conoscenza della nostra storia patria. Compatibilmente con le risorse disponibili, che si cerca di incrementare con la promozione del 5x1000 e di ogni altra strada percorribile, bandi pubblici e donazioni, nonché andando alla ricerca di eventuali archivi privati accessibili, questo nostro piano di edizione mira a rimettere insieme le disiecta membra della storia di Seminara, intesa non con impostazione campanilistica e limitante, ma in un quadro storico unitario che si estende a sfere sempre più ampie ed acquista significato e valore universale.
Bagnara Carlo Ruffo nel 1594, e perciò sia l’Università medesima reintegrata nel possesso del fondo medesimo.
Si riserba la Commissione di provvedere sulla restituzione de’ frutti pretesa
dall’Università, e sulla restituzione del
prezzo pretesa dal Duca di Bagnara,
esibita la partita del pagamento de’ ducati 950, che nell’istromento di vendita si dice fatto pel Banco Ogliatti ai
signori Omellini.
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APPARATO DI ANNOTAZIONE STORICO-GIURIDICA
Il testo suggella la vittoria della SSSP.ODV e fissa una data cronologica fondamentale che aggancia la lite alle origini del contenzioso feudale.
1. Note Giuridiche e Istituzionali
- Carlo Ruffo nel 1594: Questa è la data chiave che mancava. La Commissione individua l'origine dell'illegittimità nell'alienazione originaria avvenuta nel 1594 a favore di Carlo Ruffo. Identificando questo anno, la sentenza dimostra per tabulas che l'occupazione baronale perpetrata dai Ruffo di Bagnara durava da ben 216 anni al momento della pronuncia del 1810.
- Università medesima reintegrata: È l'ordine esecutivo di reintegra. La Commissione ordina la restituzione fisica e giuridica del possesso del fondo Covala alla comunità cittadina di Seminara, annullando gli effetti della vendita secolare.
- Si riserba la Commissione: Il tribunale separa la questione del possesso (decisa immediatamente a favore del Comune) dalle pendenze economiche. La decisione sui frutti (richiesti dall'Università) e sul rimborso del prezzo (richiesto dal Duca) viene congelata e subordinata all'esibizione della prova contabile del pagamento dei 950 ducati tramite il Banco Ogliatti. Questo significa che la sentenza di aprile reintegra l'Università ma lascia aperto il sub-procedimento finanziario.
2. Note di Collegamento Storiografico (Aprile vs. Agosto)
- La relazione tra le due sentenze dello stesso anno: Questa pagina 102 ci offre l'indizio fondamentale. Poiché la sentenza del 5 aprile 1810 reintegra il Comune ma si riserva di decidere sulle restituzioni pecuniarie una volta esibita la partita del Banco Ogliatti, è assai probabile che la successiva sentenza del 1° agosto 1810 (la N° 3 di agosto) rappresenti la risoluzione definitiva di questa riserva economica, emessa dopo che le parti hanno prodotto in giudizio le prove contabili richieste. Lo verificheremo non appena analizzeremo la sentenza d'agosto.
3. Note Tipografiche
- Lettera di richiamo (n): In basso a destra compare la lettera isolata "n", che anticipa la prima parola della pagina 103 (che inizierà con la congiunzione nel o simile, relativa alla nuova causa di Bracigliano).

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